Modena a seguito dell’attuazione del nuovo piano sosta

Condividi su i tuoi canali:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su print
Condividi su whatsapp
None

Confesercenti Modena ribadisce il suo impegno a monitorare in modo attento gli effetti del nuovo Piano Sosta, in vigore dall’inizio di questa settimana, anche se ritiene al momento inopportuno esprimere opinioni in merito. “Seguire l’impatto che il nuovo sistema avrà in particolare sul centro storico rimane una delle nostre priorità – fa sapere l’Associazione – Quanto al giudizio complessivo, avremo modo di formularlo a tempo debito.”

 

L’attuazione del piano sosta, come è noto non è stato privo di polemiche. “I cambiamenti generano sempre perplessità e malumori – osserva Confesercenti – soprattutto nella fase iniziale e in particolare nei settori che ne sono principalmente interessati. Pochi giorni però non possono fornire riscontri reali. A maggior ragione se consideriamo il periodo in cui è entrato in vigore, quello estivo che inevitabilmente incide sulle presenze in città e l’effetto, anche psicologico, che il terremoto ancora esercita.” L’Associazione, riconosce comunque l’impatto che il nuovo sistema di sosta a pagamento avrà su cittadini, ed in particolare sugli operatori economici del centro: “Che si inserisce purtroppo, in un momento e in una situazione economica delicati: il ridotto potere di acquisto di stipendi e salari per molte attività del centro storico corrisponde ad una diminuzione del giro d’affari nell’ordine anche del 30-40%.”

 

Confesercenti non manca di far notare i risultati ottenuti dai confronti avvenuti tra le associazioni imprenditoriali, l’Amministrazione. “Sono state raggiunte mediazioni importanti, quali: il rinvio dell’estensione della ZTL in Piazza Roma e delle strade limitrofe di un anno e di quello di piazzale Sant.’Agostino, la gratuità della sosta breve di 15 minuti e della navetta per chi acquista o affitta un posto al Novi Park e l’abbassamento del costo degli abbonamenti annuali – ricorda l’Associazione – Senza contare che i lavori si sono svolti senza incidere minimamente sullo svolgimento del mercato del lunedì, il quale ora può avvalersi di un nuovo e più efficiente assetto logistico – il migliore d’Italia – che ne qualifica ulteriormente l’offerta. Con l’attuazione del piano però sia chiaro, non si esaurisce il confronto tra le parti. Anzi, andrà tenuto conto di quanto ottenuto che sarà alla base dei prossimi incontri con l’Amministrazione comunale al fine di apportare ulteriori miglioramenti alla mediazione raggiunta a partire dallo snodo per noi strategico della pedonalizzazione o meno di piazza Roma.”

 

Nella consapevolezza che occorre lasciar passare alcuni mesi quindi prima di fare un bilancio, Confesercenti Modena ritiene fondamentale pertanto portare ulteriormente avanti il dialogo anche con MODENAPARCHEGGI, allo scopo di creare condizioni più favorevoli per le imprese associate del centro storico. Modifiche tariffarie, agevolazioni e altre iniziative devono, secondo l’Associazione, essere discussi con la società che ha in gestione la sosta a pagamento, e che nei precedenti incontri ha mostrato chiari segnali di apertura. “Il nuovo Piano Sosta è una realtà e non si torna indietro, ma rimangono tanti problemi legati all’accesso al centro storico e alle condizioni del piccolo commercio, tematiche che a nostro parere vanno affrontate con un atteggiamento propositivo.” Conclude Confesercenti.

 

Cs

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...