Modena 2009: una provincia da salvare ! Ambiente minacciato – salute a rischio

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Comunicato congiunto. Il Coordinamento dei Comitati ed Associazioni ambientali della provincia di Modena, al termine di due giornate di convegno:

Modena 2009: una provincia da salvare ! Ambiente minacciato – salute a rischio

 

 

Comunicato congiunto. Il Coordinamento dei Comitati ed Associazioni ambientali della provincia di Modena, al termine di due giornate di convegno:

 

DENUNCIA il grave stato di degrado ambientale del territorio modenese causato da scelte  politiche sbagliate. Il raddoppio dell’inceneritore, il progetto di stoccaggio gas di Rivara, l’ampliamento delle aree di cava, il tracciato della Cispadana, l’autodromo di Marzaglia sono solo i più recenti esempi di una  amministrazione che, sedicente attenta alle conquiste scientifiche e sociali, alla valorizzazione del territorio e delle tipicità, alla tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini, in poco più di un decennio ha retrocesso  Modena a far parte, a pieno titolo, della “retroguardia” italiana. La qualità dell’aria è tra le peggiori dell’alta Italia (oltre 110 sforamenti ogni anno dei limiti di legge per le PM 10, il 3 marzo abbiamo già superato il limite previsto per il 2009), falde acquifere e sottosuolo irreversibilmente intaccati, fiumi cementificati, dissesto idrogeologico, scarichi industriali fuori controllo, asfalto che “mangia” il suolo verde deturpando un paesaggio già compromesso. Aria, acqua, suolo, biodiversità sono beni essenziali alla vita e, come tali, vanno protetti e difesi da ogni forma d’inquinamento. I medici, invitando alla cautela, avvertono che le patologie respiratorie sono in aumento soprattutto per le fasce più deboli: bambini ed anziani. Ogni anno nella nostra provincia si registrano più di 4.500 nuovi casi di cancro, con un’incidenza da primato mondiale (dati 2006). Quanto pesano le nocività ambientali sulla nostra salute? Chi risponde di queste scelte sbagliate?  

CHIEDE quale idea di futuro sostiene le scelte degli amministratori? Quale domani stiamo costruendo per i nostri figli? Quale eredità ambientale intendiamo lasciare alle future generazioni? Lo sviluppo sostenibile, tanto sbandierato, nel Modenese somiglia sempre più ad una maschera dietro la quale si nascondono politiche ambientali dissennate. Lo sfruttamento delle risorse naturali, che sono patrimonio comune, è solo un affare lucroso di pochi a danno dei molti. La politica abdica al proprio ruolo e, gli amministratori pubblici, anziché porre al centro delle esigenze collettive uno sviluppo armonioso e una qualità della vita ottimale, con scelte invasive e senza ritorno fa il gioco di gruppi privati di interesse. Stiamo entrando in una fase economica dura e difficile per tutto il mondo; una fase che si aggiunge ai grossi cambiamenti ambientali e climatici in corso da molti decenni nella distrazione generale e colpevole dei politici. Negli USA (i veri responsabili della recessione mondiale), il presidente Obama rompe con il passato e promuove una serie di provvedimenti che ridisegnano il rapporto tra uomo e ambiente. A Modena, le amministrazioni “di sinistra” perseverano lungo la china del peggioramento della condizione umana dei cittadini. Facendo un bilancio del convegno ci viene spontaneo intitolarlo: Ambiente degradato    salute peggiorata.

 

PROPONIAMO ai cittadini, alle associazioni, al mondo della scienza, ai politici, ai sindacati alle forze produttive e sane della società, di aprire un confronto pubblico sul governo del territorio. Contestiamo chi vede con fastidio e interpreta i nostri sforzi come indebite ingerenze, fondate sul “no a priori”. Crediamo di averlo dimostrato anche con questo convegno, argomentando in modo preciso le nostre critiche e proponendo soluzioni a nostro parere migliori per rispettare l’ambiente e tutelare la salute. Quello che ci interessa è essere protagonisti di scelte condivise. Pensiamo che assumere delle responsabilità, partecipare e non subire scelte sbagliate sia un valore. Intendiamo farlo assieme, sostenendo le forze politiche che condividono le nostre preoccupazioni. L’ambiente è un bene comune! La nostra salute non è in vendita! 

 

Comitato Modena salute e ambiente – Comitato Ambiente è salute di Nonantola – Comitato Baggiovara – Comitato No Cave di Piumazzo – Coordinamento Beni comuni e partecipazione di Carpi – Comitato Tutela del Territorio di Savignano – Comitato Intercomunale Ambiente e Salute della Bassa Modenese –  Ass. Amici di Beppe Grillo – Legambiente Modena – Italia Nostra – WWF Modena – Comitato Ambiente e Salute di Rivara – Comitato Tutela e salute di Massa Finalese

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