Misteri della fede

Condividi su i tuoi canali:

Riflessioni, differenze e analogie tra la politica nazionale e quella locale. Situazioni che rimangono, tuttavia, indecifrabili. art. di Alex Scardina

Non ci capisco più nulla! Mi auguro di non essere il solo ma ho serie difficoltà a comprendere la realtà politica che mi circonda, sia a livello nazionale, sia locale.

 

Le recenti Elezioni della Regione Sicilia hanno evidenziato che il primo partito di trinacria è l’astensionismo, in netto aumento rispetto alla precedente consultazione popolare. Siamo sicuri che i siciliani, o per lo meno la maggioranza di loro, non abbiano espresso il loro voto perché incapaci di scegliere? Non sarà che la mafia ha esplicitamente indicato il non voto, presidiando, come noto, i seggi, soprattutto dei centri più periferici? Se la risposta è sì, come immaginano in molti, allora il primo partito siculo è la Mafia. Qualche riflessione su ciò sarebbe carino che fosse affrontata anche a livello nazionale, ma non si può. Ci sono temi più importanti da trattare. Il Pd ed il PdL hanno il “problema” primarie. No, non corrono assieme, ad ognuno il suo…farle, non farle, come farle, dove farle, ma soprattutto: perché farle! Queste sono le domande a cui devono rispondere. Le segreterie si riuniscono per il gioco della torre; tu chi butti? Renzi o Alfano, Prodi o Berlusconi, Santanchè o Bindi, Bersani o Casini…No, questo non si può. Ormai i due sono diventati amici. Don Camillo e Peppone assieme a messa! Poi c’è Beppe Grillo, che ha proposto per il Quirinale “Tonino” Di Pietro, che però ha il problema di traghettare il partito lontano dal figlio, e pure lontano dai secessionisti “de la gauche” che lo vorrebbero fuori dalla politica.

 

Allora, penso, a livello locale tutto sarà più semplice? No! Poveri, gli assessori della Provincia di Reggio Emilia e quelli di Modena stanno cercando un nuovo posto di lavoro. A gennaio le giunte dovrebbero (chi ci crede, ehm) essere azzerate. Anche loro presto dovranno iscriversi al centro per l’impiego e reinventarsi lavoratori. Ci sarà chi deciderà di iscriversi al corso del cucito, chi al corso di cucina e pasticceria, ma quello da tornitore resterà deserto. Peccato, alcuni di loro finalmente si sarebbero espressi al meglio delle loro capacità! Addirittura impariamo dai giornali che la nostra Provincia, ma non la Regione, potrebbe allargarsi e comprendere 10 comuni della bassa mantovana. Questa qualcuno deve spiegarmela…come faranno ad entrare nella Provincia di Modena e Reggio ma restare fuori dalla Regione Emilia Romagna? Se metto della crema in un bombolone…il bombolone dentro ha della crema! Questa è la legge fisica più importante nella mia cucina. Insomma, tanti sono i misteri della fede…

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

L’arco e le frecce

Un tragico incidente, un’uscita fuori strada autonoma, uno dei tanti drammi che insanguinano le nostre strade. Così, poteva essere reso noto e archiviato, ciò che

Non ti fidar dell’acqua cheta

Sull’Ansa ho trovato il lungo elenco di catastrofi provocate da frane e alluvioni in Italia negli ultimi settant’anni: 101 vittime nel Polesine (1951), 325 persone

Gli ambientalisti nelle pinacoteche

L’ultima moda di certi ambientalisti è utilizzare le pinacoteche ed i musei per protestare. Così in questi giorni cinque attivisti di ‘Ultima generazione’ sono entrati