Mille e non più mille

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I nostri lontani avi attesero con terrore e sgomento l'ultima  notte dell'anno 1000...che oscure profezie e credenze, frutto di errate interpretazioni, indicavano come l'ultima notte dell'Umanità. Si sbagliavano, come abbiamo visto,  e i secoli successivi rifulsero in campo  spirituale, letterario, artistico, di un tale splendore  da esserne noi, nel Terzo Millennio, ancora illuminati.  Adesso attendiamo con ansia di verificare se, dopo i mille giorni del Governo Renzi, l'Italia cadrà nell'abisso oppure la nostra amata casa comune, che la si chiami Patria, Nazione, Paese... vedrà tempi migliori.

 


Con  l’annuncio delle dimissioni, dato “”Urbi et Orbi””  da Renzi, pare si siano  conclusi  i “”mille giorni “” del suo governo. Taluni si augurano che essi restino  gli unici mille, altri, invece,  sperano che possano ripetersi, chissà, magari dopo un incarico  rinnovato dal Presidente Mattarella … Il Tempo, solo esso,  ci dirà come andranno le cose. Renzi ci ripenserà, non ci ripenserà; avrà   preso coscienza di non aver proposto una buona riforma oppure penserà che  solo forze oscurantiste e ostili hanno impedito il cambiamento; rinuncerà  davvero alla vita politica oppure, come certi  cantanti imbolsiti, tornerà periodicamente ad esibirsi dopo aver dato l’addio alle scene?

Non lo sappiamo.

Per ora, stando alle sue dichiarazioni a urne ancora calde, la sola cosa di cui siamo certi è   che lascia.
Quindi, una specie di “”mille e non più mille””…  ma non sarà la fine del mondo, nemmeno questa volta. E’  fin troppo facile fare  riferimento ai nostri lontani avi che attesero con terrore e sgomento l’ultima  notte dell’anno 1000…notte che oscure profezie e credenze frutto di errate interpretazioni, indicavano come l’ultima notte dell’Umanità.

Si sbagliavano, come abbiamo visto.

Anzi, i secoli successivi rifulsero in campo  spirituale, letterario, artistico, di un tale splendore  da esserne noi, nel Terzo Millennio, ancora illuminati.  Adesso attendiamo con ansia di verificare se, dopo i mille giorni del Governo Renzi, l’Italia cadrà nell’abisso oppure la nostra amata casa comune, che la si chiami Patria, Nazione, Paese… vedrà tempi migliori.

Personalmente, non esulto e non mi abbatto platealmente per un risultato che considero solo l’inizio di un cammino, non certo la sua conclusione. 

Dire che “”ha vinto l’ignoranza”” …esaltando  e lodando  le regioni che hanno votato a maggioranza “”SI”” , nella fattispecie il Trentino Alto Adige, la Toscana e l’Emilia Romagna, implicitamente  è un’accusa  di populismo, qualunquismo, oscurantismo  e ogni altro sgradevole “”ismo””  possibile, per le restanti regioni, in cui ha prevalso il “”NO”” . Questo, comunque,  è pericolosamente vicino  all’atteggiamento di chi rispetta la democrazia e la ritiene valida, solo quando non va in contrasto con la sua opinione.

Anche perchè le riforme, con i tagli della politica, con lo snellimento della burocrazia, le desiderano tutti, sia i fautori del SI, sia i sostenitori del NO. Magari fatte meglio.

 

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Anche il numero  on line da oggi è  numero particolarmente ricco, con   articoli sulle vicende referendarie e con articoli  di argomento locale, sportivo, letterario, artistico. Un numero che, come di consueto,  qui di seguito presento brevemente. I titoli in grassetto portano direttamente ai relativi pezzi.  Questo per consentire anche a chi ha poco tempo, di poter sfogliare più facilmente il giornale.

 

Mille e non più mille

di A.D.Z.

Ciao Renzi

di Massimo Nardi

“”Stai sereno e consolati. Almeno oltre 13.000.000 d’italiani ti vogliono bene.”” Questo, all’indomani del referendum rivelatosi,  più che un giudizio sulla riforma elettorale, un giudizio riguardo all’opera svolta dal Presidente del Consiglio e dal suo governo.

Le dimissioni doverose ma impossibili

di Alberto Venturi

Il NO è un voto contro l’insicurezza del presente e del futuro a cui siamo costretti. Ancora una volta la classe politica non ha capito che delegittimare l’avversario delegittima tutti.
Internet: il futuro è oggi? A Snowden la risposta

di Francesco Saverio Marzaduri

Edward Joseph Snowden, hacker imbattibile, è una figura controversa, su cui l’opinione pubblica internazionale appare  divisa: difensore dei diritti umani per alcuni, ambiguo delatore per altri.

Motor Show

di Corrado Corradi

A Bologna si rinnova lo spettacolo a 360 ° del Motor Show. Per Bice era presente Corrado Corradi.  Una sua raccolta di immagini nella rubrica “”Visti da vicino””

La musica che non trema – Soldarietà e ricostruzione

di Francesca Mercury

Si è svolta allo Juta Caffè di Modena,il  5.12.2016, la conferenza stampa di presentazione dell’evento  che si terrà il 22 Dicembre al Teatro Michelangelo di Modena , “”La musica che non trema””, a favore delle popolazioni colpite dal sisma in Centro Italia. 

Le pensioni di bronzo

di Eugenio Benetazzo

L’elettore medio italiano quando sente qualche politico parlare di pensioni e di riforma sulle pensioni scatta subito sull’attenti e inizia ad inveire contro questo o quello che propone di tagliare le pensioni o la sua razionalizzazione manifestando il suo sdegno invece per chi ancora ad oggi percepisce pensioni con super rendite rispetto alle media nazionale, le cosiddette pensioni d’oro.

 

Auguro a tutti buona settimana e buona lettura  del n.541-213.

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