Meglio la dittatura o la morte?

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""Preferisco che i bambini vivano in una dittatura piuttosto che muoiano sotto le bombe in una democrazia. Per quanto sia innamorato della civiltà liberale e abbia sempre promosso i valori del liberalismo, per me la vita umana, la vita dei bambini, è più importante della democrazia e della libertà, anche perché un bambino anche in una dittatura può essere felice, perché un bambino può vivere dell'amore della famiglia"".

 


Ancora una volta Alessandro Orsini suscita polemiche e ancora una volta per le sue dichiarazioni a Carta Bianca. Del perché la Berlinguer abbia sentito il bisogno di avvalersi della sua presenza può spiegarsi solo con il bisogno di suscitare clamore per emergere fra i troppi talk show che parlano giorno e notte di Ucraina.

“”Preferisco che i bambini vivano in una dittatura piuttosto che muoiano sotto le bombe in una democrazia. Per quanto sia innamorato della civiltà liberale e abbia sempre promosso i valori del liberalismo, per me la vita umana, la vita dei bambini, è più importante della democrazia e della libertà, anche perché un bambino anche in una dittatura può essere felice, perché un bambino può vivere dell’amore della famiglia””.

È una affermazione che appare di buon senso, ma nasconde un concetto mortale: di fronte a chiunque minacci la tua vita, devi arrenderti e subire, evitando ogni difesa. Devi metterti nelle mani del prepotente sperando che si accontenti di sfruttarti per il suo potere, lasciandoti una vita decente. Ma sarà lui e solo lui a decidere se e quanto devi vivere e come vivere.

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