Mauro Guandalini assume la carica di segretario della Lega Nord di Sassuolo

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Il neo eletto ci ha inviato il suo manifesto programmatico ai militanti e simpatizzanti. Lo giriamo integralmente all’attenzione dei lettori per dovere di informazione specialmente in quanto inerente ad una area calda come quella di Sassuolo

All’inizio del mandato di segretario della Lega Nord di Sassuolo desidero porgere al Sig. Francesco Menani (segretario-uscente) e agli altri componenti del direttivo della Lega di Sassuolo un cordiale e sentito ringraziamento per la fiducia e la calorosa elezione ed esprimere l’intenzione di svolgere l’incarico con ampio spirito di collaborazione e di portare avanti l’ottimo lavoro svolto dal mio predecessore.

Nell’espletamento del mandato, di concerto con il mio predecessore , del direttivo e sopratutto in sintonia con l’elettorato, mi atterro’ ai principi di comportamento del direttivo nazionale del mio partito, ma daro’ anche il mio massimo impegno a perseguire l’idea del futuro del cittadino sassolese, cioe’ di quale Sassuolo i sassolesi vogliono costruire-rinnovare. Per raggiungere i miei ambiziosi obiettivi sono consapevole, che avro’ la necessita’ non solo dei mezzi adeguati , ma soprattutto del calore e affetto della gente perche’ ho l’ambizione di rivoluzionare tutto l’atteggiamento popolare nei confronti della vita-politica sassolese.

Dichiaro guerra al passato di mala-gestione, ai compromessi , alla tradizione degli inciuci e quindi alla spartizione di poteri e privilegi nella stanza dei bottoni,  dunque voglio costruire una classe meritocratica che va al di la’ della volonta’ di bottega di maggioranza. Bisogna togliere da ogni mente la voglia di ambiguita’ che sono oggi evidenti in ogni animo di ogni nostro addetto ai lavori, grazie ad un corso storico che ha sempre confermato eventi espliciti di mala-gestione

Il nostro gruppo di Sassuolo oggi si puo’ definire un perfetto gioco a due punte , ed è quello che il direttivo vuole mandare in scena dopo la mia elezione ; da un lato si proclama la soddisfazione e il riconoscimento della massima stima e fiducia del Sig. Menani Francesco come capo gruppo in consiglio comunale, dall’altro mi si trasmette indicazioni di percorre un cammino gia’ solcato e indirizzato dal mio predecessore, forte di successi politici ma con ancora delle carte da giocare La mia coscienza ben formata da tanti anni di servizio e sostegno al partito sara’ fondamentale per svolgere un programma politico, in cui i contenuti fondamentali delle radici della Lega e della corretta etica-politica, non siano sovvertiti dalla arroganza-prevaricazione di persone contrarie a tali contenuti. Ai cittadini , agli elettori , e ai futuri elettori propongo, pertanto,  i contenuti irrinunciabili fondati sul primato della persona umana e della legalita’, ma sono consapevole che è necessario un impegno forte e condiviso , senza il quale sarebbe arduo il raggiungimento di qualsiasi obiettivo.
Voglio innanzitutto lanciare un programma che riesca ad essere efficace e che riesca a scacciare ogni forma di pessimismo attraverso la tutela dei diritti ed il rispetto dei doveri, con la speranza che i principi vengono diffusi in maniera piu’ capillare e piu’ condivisi-rispettati. La crescente consapevolezza del fatto che la problematica sociale del paese , sia in parte dovuto alla negligenza umana del centro-sinistra , genera un senso d’urgenza, ed è per questo motivo che ho accettato questo importante ruolo e pieno di responsabilita’ e voglio iniziare/continuare una campagna di sensibilizzazione che coinvolge i cittadini, le associazioni, gli enti, al fine di trovare sostegni alle iniziative di salvaguardia del paese , Sassuolo, che sta andando di giorno in giorno sempre piu’ in rovina.

Al centro della mia politica vi è e sara’ l’educazione-politica, che ha lo scopo di formare i cittadini nella ricerca del migliore e delle sue qualità: oggi LA LEGA e la sua evoluzione. Ritengo che la ricerca del migliore politico sia inesauribile non per la mancanza del migliore, ma per la difficoltà a riconoscerlo. E’ nel riconoscimento che esiste il migliore non nella sua apparizione. L’idea è frutto di una visione dogmatica del migliore accostato al concetto di metafisica. Il migliore o i migliori sono al di sopra della massa non per una questione di dominio o prevaricazione, ma per una caducità della legge-selezione stessa, la quale nasce da una mancanza, dalla mancanza di buon senso e/o responsabilità da parte di qualcuno Ricordo infine che un programma politico non s’inventa , si vive, dunque invito e auspico che tutti decidano di parteciparvi

 

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