Massimo Bottura a “Fiorano incontra gli autori 2012”

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Questa domenica la città di Fiorano ha avuto il grandissimo onore di rendere omaggio a Massimo Bottura, chef di fama internazionale conosciuto e apprezzato a livello mondiale.

L’incontro, al teatro Astoria in occasione della rassegna “Fiorano incontra gli autori 2012”  è iniziato con una riflessione sull’importanza dello staff nel lavoro di Bottura, che, quando nelle interviste o nei servizi televisivi parla del lavoro svolto, non dice mai “io” ma sempre “noi”, proprio per sottolineare il valore che attribuisce a tutti coloro che lavorando con lui gli danno spunti fondamentali per creare ricette/opere d’arte sempre nuove e mai scontate.

Parlando della Scuola Alberghiera di Serramazzoni, Bottura ci ha tenuto a specificare quanto lui la consideri realmente un’eccellenza assoluta a livello internazionale, soprattutto per l’educazione e la preparazione degli studenti. Il Direttore della Scuola, prendendo la parola, ha ringraziato lo chef sottolineando che oltre alla formazione e alla preparazione, i giovani hanno un enorme bisogno di motivatori in grado di riuscire a stimolarli al meglio, e Bottura, che tiene dei corsi a Serramazzoni, riesce in questo compito per niente facile.

Per Bottura i 3 ingredienti fondamentali per un giovane per prepararsi ad entrare nel mondo del lavoro sono umiltà, passione e sogni, ma anche e soprattutto la voglia di approfondire, di andare a fondo nelle cose, perché solo in questo modo si costruisce la professionalità. Tutto questo è stato confermato da Clara Nese Scaglioni, Presidente del Club del Fornello, club nato per preservare, valorizzare e anche rinnovare le antiche ricette della tradizione, che è intervenuta dicendo che tutte le iscritte al club amano cucinare ma amano soprattutto imparare.

Bottura, oltre ad essere uno chef di fama internazionale, è anche un esperto e collezionista d’arte, e lo si vede dall’attenzione che dedica all’estetica dei suoi piatti, con una cura e un’attenzione caratteristici davvero di un grande artista. Questa vocazione per il piatto come opera d’arte deriva a Massimo Bottura dalla sua passione – condivisa con la moglie Lara – per le espressioni d’arte moderna e contemporanea, passione che lo ispira nella creazione dei suoi piatti mai scontati e sempre all’avanguardia.

Oggi il suo ristorante, l’Osteria Francescana, che si trova a Modena, città in cui è nato, è tra i migliori al mondo, e nel 2011 Bottura è stato eletto migliore chef mondiale.

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