MARINA CANEVE. BRIDGES ARE BEAUTIFUL

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Prosegue il viaggio del progetto, tra i vincitori della XII edizione di Italian Council e proposto da FMAV Fondazione Modena Arti Visive.
Dopo Maribor, Lione e Anversa, dal 5 al 7 dicembre il progetto sarà presentato nei Paesi Bassi grazie a FOTODOK.
Marina Caneve al lavoro per Bridges are Beautiful, Lapugiu de Jos, Romania, settembre 2023Prosegue l’itinerario di Marina Caneve per la realizzazione del progetto Bridges are Beautiful, presentato da FMAV Fondazione Modena Arti Visive e tra i vincitori della dodicesima edizione dell’Italian Council, e con esso il programma di eventi collaterali per presentarne al pubblico europeo un’anticipazione. Dopo la prima tappa al museo UGM di Maribor, il progetto, tra gli 11 selezionati dalla Commissione di valutazione nell’Ambito 1 – Committenza internazionale e acquisizione di nuove opere per i musei pubblici italiani, è approdato prima in Francia al CAP Centre d’Art di Saint-Fons e all’IIC di Lione, poi lo scorso novembre ad Anversa presso il FOMU Foto Museum in Belgio, in collaborazione con l’IIC di Bruxelles. Il 4 e 5 dicembre 2023 sarà invece nei Paesi Bassi, presso FOTODOK, spazio dedicato alla fotografia internazionale di Utrecht e partner culturale di FMAV, presso il quale si svolgerà un workshop in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam e la School of Art and Design St. Joost di Breda, tenuto dall’artista nell’ambito del programma Lighthouse talent program.
 
In Bridges are BeautifulMarina Caneve esplora le ambiguità insite nel ruolo di dominio che l’uomo esercita sulla natura e le tensioni che emergono dalla sua relazione con gli altri animali. A partire da uno studio analitico della rete di corridoi ecologici promossi dall’Unione Europea per preservare la biodiversità, l’artista mette in atto una connessione visiva tra le infrastrutture per la fauna selvatica, i video generati dai sistemi di sorveglianza e il paesaggio delle riserve naturali, toccando temi chiave come migrazione e libertà di movimento, i diritti degli animali non umani, la conservazione degli ecosistemi e, in ultima analisi, la possibilità di ripensare il nostro antropocentrismo
 
Il programma di presentazione di Bridges are Beautiful proseguirà poi nel 2024 con un talk in Triennale Milano. Una volta concluso il progetto di ricerca, che si avvale della partnership culturale della Foundation for Biodiversity Research di Parigi, le opere di Marina Caneve saranno esposte prima a EKO 9 – International Triennial of Art and Environment a Maribor, Slovenia, organizzata da UGM, poi a giugno 2024 in una mostra personale in programma presso la sede di FMAV Palazzo Santa Margherita, a cura di Daniele De Luigi. Il progetto sarà accompagnato dalla pubblicazione di un volume edito da Fw:Books di Amsterdam, in collaborazione con il graphic designer Hans Gremmen. Al termine del progetto, le opere verranno acquisite nella Collezione Galleria Civica del Comune di Modena, gestita da FMAV.
 
In occasione della mostra, inoltre, il Dipartimento educativo FMAV ha avviato un progetto speciale in collaborazione con nove classi dell’Istituto Comprensivo 3 di Modena (Primarie Rodari e King e Secondaria di I grado Mattarella), in cui i bambini e i ragazzi coinvolti rielaboreranno alcune tematiche della ricerca dell’artista, conducendo approfondimenti sul rapporto dell’uomo con gli animali e con l’ambiente. Gli esiti di questo progetto saranno presentati in una mostra didattica che verrà allestita a Palazzo Santa Margherita in parallelo alla personale dell’artista.
Infine, la Scuola di alta formazione di FMAV propone una masterclass con l’artista, sabato 13 e domenica 14 aprile: due giornate con Marina Caneve per approfondire il suo metodo di lavoro, tra progettualità, editing e ricerca.
 
Italian Council è un progetto della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura nato nel 2017 con il preciso compito di promuovere la produzione, la conoscenza e la diffusione della creazione contemporanea italiana all’estero. 
 
Marina Caneve (1988) sviluppa progetti di ricerca attraverso la fotografia con una pratica dove sono centrali la stratificazione e il dialogo tra discipline e linguaggi; il suo lavoro si inscrive nella dimensione della ricerca artistica. I suoi progetti nascono prevalentemente dalla messa in discussione delle narrazioni stereotipate e frontali. 
Caneve ha esposto in istituzioni nazionali e internazionali tra cui il MAXXI a Roma, Fotohof a Salisburgo, l’Institut Néerlandais a Parigi e La Triennale di Milano. Ha realizzato campagne fotografiche, tra le quali Atlante Sapienza 22, MAXXI; Italia Inclusiva, MAECI; Tredici sguardi sui Musei Lombardia, Direzione Musei Lombardia e Mufoco; Atlante Architettura Contemporanea, MiC e Mufoco; Unesco, ICCD; Marghera on stage, Padiglione Venezia, La Biennale di Venezia. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private tra cui il MAXXI, l’ICCD, il MUFOCO e il Museo Nazionale della Montagna. 
Tra i premi, nel 2023 è vincitrice di Italian Council – Edizione 12 con Bridges are Beautiful (working title) con il supporto di FMAV e UGM, nel 2018 di Giovane Fotografia Italiana a Fotografia Europea Reggio Emilia e COTM Dummy Award e nel 2019 del Premio Bastianelli; shortilisted per il Prix du livre Rencontres d’Arles, C/O Berlin Talent Award e il Premio Gabriele Basilico. È tra gli artisti invitati da CAMERA al progetto europeo FUTURES. 
Dal 2013 è co-curatrice del progetto CALAMITA/À, una piattaforma di indagine interdisciplinare che esplora il tema della catastrofe a partire dal caso studio del Vajont. 
Tra le principali pubblicazioni Are they Rocks or Clouds? (Fw:Books), Di roccia, fuochi e avventure sotterranee (Quodlibet), La valle tra le cime e le stelle (Quodlibet), La forma dell’acqua svanisce nell’acqua (A+M). 
Caneve combina la sua ricerca artistica con l’insegnamento: dal 2019 è docente presso il Master IUAV in Photography e Spazio Labo’, oltre a curare workshop per diverse istituzioni. 
 

Responsabile della Comunicazione FMAV Fondazione Modena Arti Visive
Santa Nastro s.nastro@fmav.org press@fmav.org  tel. +39 3201122513FMAV Fondazione Modena Arti Visive nasce nel 2017 per iniziativa del Comune di Modena e della Fondazione di Modena come centro di produzione culturale e di formazione professionale e didattica finalizzato a diffondere l’arte e la cultura visiva contemporanee. Grazie alla molteplicità delle sedi che gestisce e raccogliendo l’eredità delle tre istituzioni confluite in essa – Galleria Civica di Modena, Fondazione Fotografia Modena, Museo della Figurina – Fondazione Modena Arti Visive si presenta come un distretto culturale che propone e organizza mostre e corsi di alta formazione, laboratori, performance e conferenze, valorizzando il proprio patrimonio e costruendo un sistema di reti a livello locale ed extraterritoriale. Alle attività espositive di FMAV si intrecciano sempre più quelle formative della Scuola di alta formazione. 
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