Mano fornita di protesi

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Per fortuna gli esseri umani non sono tutti uguali…è assolutamente legittimo che ci siano divergenze in quelle che sono le priorità della vita.
art. di A.D.Z.

 

 

Non ci sono  paragoni

Già, questo è lo slogan di una nota catena commerciale. Non ci sono paragoni per prezzi e offerte strabilianti e avere uno di questi negozi nei pressi di casa  deve essere considerata  dai fortunati un privilegio superiore a quella di avere, “chessò”, il Mausoleo di Alicarnasso, il Faro di Alessandria o il Colosso di Rodi…o una delle altre meraviglie del mondo ormai perdute.(1)

Poco male, quella è roba sorpassatissima, da Trony, invece, ci sono le più strabilianti novità tecnologiche in vendita, mica stupidaggini e pietre vecchie.

E fin qui, tutto bene. Per fortuna gli esseri umani non sono tutti uguali E se questo, talvolta, provoca  le più grandi sciagure, quando la diversità è tra la rettitudine e la malvagità, è comunque assolutamente legittimo che ci siano  divergenze in ogni campo, anche in  quelle che sono le priorità della vita.

Così ad esempio c’è chi malvolentieri usa un trabiccolo di cellulare, e solo per qualche  comunicazione essenziale,  e chi, invece, non se ne stacca mai. Anzi, ha una vera e propria protesi alla mano, protesi che consiste in un cellulare perennemente impugnato, cellulare dell’ultima generazione, capace di ogni mirabilia, dalla posta elettronica alle chat, dagli acquisti on line alla consultazione di mappe, dalle previsioni del tempo a quelle sul traffico autostradale…Un cellulare  come questo permette perfino di effettuare telefonate.

Tornando al negozio di cui sopra, l’apertura di una nuova sede a Roma ha creato nei giorni scorsi un vero e proprio caos, nella zona a nord della capitale. Uno spiegamento di duecentocinquanta vigili urbani non è riuscito a rendere più disciplinate le  ottomila, lo scrivo anche in cifre, perché fa un effettone, 8.000, persone presenti.

Magari mi sbaglio, ma secondo me merita miglior causa, trascorrere  una notte all’addiaccio, che non quella di  essere i primi ad accedere al negozio, ansiosi di riempire carrelli e  svuotare  portafogli. Senza considerare che, magari, questi gentiluomini  e gentildonne, che hanno persino sfondato vetrine e accusato malori per l’attesa, sono gli stessi che in un ufficio postale, dopo una breve coda, sbuffano platealmente, imputando la perdita di tempo agli impiegati allo sportello, (non esenti certo da critiche), anche quando essi non hanno colpa; gentiluomini e gentildonne che, ovviamente, non rinunciano alla becera   e sempre in auge espressione “… e dire che vi paghiamo noialtri”…

Stride leggermente, tuttavia, la notizia di  quelle migliaia di persone che, a guisa di fameliche formiche,  sono in fila da decine di ore, per accaparrarsi cellulari e ogni altro prodotto di HiTech, con le allarmanti notizie sul fronte economico e del lavoro, con la  moltitudine di persone in difficoltà economiche,  “che non arrivano a fine mese” e che hanno problemi di disoccupazione.

E i  problemi economici, dei singoli e della nazione, uniti al tema della sicurezza, sono sicuramente i protagonisti di questa settimana.

Verte su questo tema l’articolo di Alex Scardina, intitolato ”Economia politica” sull’annoso e insoluto problema dei costi elefantiaci del Parlamento e dintorni.

Bice desidera mantenersi neutrale politicamente, pertanto pubblica “Lo sdegno di Modena”, personale resoconto di Claudio Gibertini, sul convegno di Fiamma Tricolore e sui tafferugli che ad esso sono collegati, e pubblica lo scritto di Gabriele Morelli, che tratta  a sua volta dell’accaduto, nell’articolo Modena: chi è il mandante politico degli scontri con la polizia ?”.

Investe  due campi, quello economico e quello della Sicurezza, l’articolo del Sen. Danieli, assolutamente attuale, in quanto il tema trattato è quello dei libici, profughi cosiddetti, che affollano e gironzolano per le nostre città, senza avere più  diritto a quella qualifica, dato che “La guerra è finita, andate in pace”  come recita il titolo.

Le cause dell’inflazione, le critiche alla moneta europea, gli errori e le scelte mancate, sono  elementi trattati nell’articolo “Non è stato solo l’euro”  a firma Calibano.

La “Preda Ringadora” riprende un interessante articolo, “Formazione, corsi per giovani e over 45” tratto da L’Informazione, riguardante corsi finalizzati alla formazione dei giovani e al reinserimento lavorativo degli adulti.

Questi, per molte persone, da una parte e dall’altra del monitor, sono giorni particolari, che non è possibile rendere più lievi.

Unisco un ideale abbraccio al consueto augurio per tutti voi, di buona settimana e buona lettura del n.296.

A.D.Z.

 

 

 

(1)

L’unica delle famosissime “Sette meraviglie” che ha resistito ai millenni  è La Piramide di Cheope a Giza.

Le altre Meraviglie sono:Giardini pensili di Babilonia,Il Colosso di Rodi,Il Mausoleo di Alicarnasso ,Il Tempio di Artemide ad Efeso,Il,Faro di Alessandria in Egitto,La statua di Zeus ad Olimpia, opera di  Fidia.

 

 

 

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