Maghetto, l’imbecille, il tafano e il pidocchio

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Ritengo che i Santi in Paradiso ascoltino tutti i devoti anche se forse, a volte, mi immagino  si sentano anche in imbarazzo di fronte a certe suppliche!

Tuttavia, di positivo per loro, c’è che non sono tenuti a rispondere o a commentare nemmeno quando vengono citati e supplicati on line. Se così non fosse mi immagino il trambusto che avrebbe procurato in Paradiso il commento a firma Maghetto [R: Diretùr, damm a trà… del   10/04/2009 14.06 fra i tanti commenti all’ articolo “ Vorrei che Modena…”(intervista a Sandro Bellei su Bice nr. 171)]

Il sottoscritto, invece, non essendo santo, a volte è trascinato o costretto a rispondere ai vari maghetti, che non sono tanti e non crescono fitti, spontanei e improvvisi come i funghi, ma in verità trattasi sempre della solita stessa persona che cambia pseudonimo.

Costui, personaggio pervaso da grande ignoranza (che ignora , che non sa) e di profonda ed esecrabile superficialità , anche se in cuor suo si ritiene un ‘dotto’ dopo una serie  di ponderati e reiterati insulti a Bice, al suo Direttore e a Maria, questa volta  si è poi rifugiato tra le grandi braccia di San Geminiano affinchè protegga Modena ed i modenesi dalle nebbie, dalle acque e dagli invasori…

Probabilmente, il sullodato, pensa che millantando una sua devozione al Santo, il suo sprezzante , arrogante e presuntuoso blaterare da insipido e mediocre  personaggio piccolo piccolo  sia sufficiente ad elevare a livello di suppliche i suoi insulti!

Mi immagino l’imbarazzo di San Geminiano che Vescovo e apostolo   di un religione ecumenica di così profondi comandamenti ed esortazioni , dopo che  ha salvato Modena nascondendola alla vista di Attila proprio  mediante la nebbia, lui pastore di anime che non hanno colore, razza, nazionalità, debba vedersi relegato, da Maghetto, al ruolo se pur importante di un Sindaco che deve occuparsi di acque, nebbie e di” giornali on line”, come se fosse diventato  un pastore di elettori, arteriosclerotici compresi!

Sono certo che lo stesso Santo Ambrogio, santo protettore di Milano e dei Milanesi, non si sia andato a lamentare per questa deriva campanilistica  consistente in una presunta superiorità  modenese dei devoti Geminiani rispetto in particolare ai “due milanesi” e più in generale   ai “barbari” residenti o provenienti da oltre il Secchia ed il Panaro!

Tra tanto trambusto , probabilmente Santo Antonino, Patrono di Piacenza  e dei piacentini, sicuramente, dopo aver ringraziato Dio per tanta grazia ricevuta, si sarà mostrato il più zelante assertore, dati anagrafici alla mano, che il sottoscritto, non è mai stato piacentino.

Non so dirvi il ruolo che avrebbe giocato, in questo frangente, Santo Ilario, patrono di Parma, un francese, convertitosi al cattolicesimo da adulto e poi  divenuto Vescovo … e secondo me ininfluente sulla tanto conclamata e  autoreferenziale  “parmigianità” che ovviamente conosco molto bene.

Del resto si deve ad un sinodo convocato per iniziativa dell’imperatrice Teodora di Bisanzio la reintroduzione  nel 843 del culto delle immagini. Questo ha portato ad un  privilegiare , anche nell’ambito religioso, la venerazione delle icone più del messaggio evangelico che rappresentano e testimoniamo…

Purtroppo , però, non avendo nostri inviati speciali in Paradiso, possiamo proporvi solo delle illazioni e non sicure informazioni per cui ora e conveniente ritornare sulla terra, in particolare anche nel modenese, perché qui per ora dobbiamo concretamente operare.

Per questo , concretamente  ricordo a maghetto che sulla Piazza di Modena ci sono quattro  siti di “”informazioni”” on line : si tratta di tre quotidiani e un settimanale (solo on line e non supportati anche dal cartaceo)  . Poiché in questi (tranne che in Bice) campeggiano anche marchi di associazioni e di imprese (dicasi la sacrosanta e vitale pubblicità) solo un imbecille (dal greco ‘imbecille’) come chi si firma maghetto possiede  la indecenza di insultare chi “ Dedica” il  proprio tempo a Bice…perché perdere tempo,  compreso il farne perdere anche agli altri è un costume , un andazzo che, per quanto ci riguarda, solo maghetto sa concretizzare a meraviglia!

Concludendo: Se il noto e stranoto “Maghetto  non ama , non sopporta ‘la Maria e il Broglia’, se non tollera più il comatoso ambiente di BICE non si crucci, non se la prenda, non ci infastidisca , se ne vada pure   …in internet ha a disposizione altri migliaia di alternative; cosa aspetta da bravo maghetto ad approfittarne? Ma cosa la trattiene, cosa la spinge a venire a leggere Bice se non le piace?

Se invece Lei ( maghetto e altro..) vuole persistere a fare l’imbecille (sempre dal greco imbecille) sarò costretto non più  a trattarLa da fastidioso tafano, ma come un insopportabile pidocchio, che  come si dice  a Parma, è una presenza che va estirpata …

Operazione  questa ultima che non abbisogna di interventi inquinanti (DDT), ma che si ottiene, nel pieno rispetto dell’ambiente, mantenendo rigorosamente  pulito il sito dai suoi assurdi, inutili, gratuitamente insultanti interventi .

Con la seria intenzione di mantenere quanto promesso la saluto signor maghetto (
e altro)

 

Dante Fontechiari.

Umile e non adeguato  redattore di Bice, di nazione né fiorentina, né modenese, nè piacentina (per la verità e non per vanto)

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