Macchiaioli, i capolavori dell’Italia che risorge

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Oltre cento le opere esposte nelle eleganti sale del Palazzo, un evento unico nel suo genere, sono presenti i più famosi artisti tra cui Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Telemaco Signorini ed altri meno noti ma di altrettanto interesse artistico.

      Servizio fotografico di Corrado CORRADI     


Venerdi 22 ottobre 2020 presso la prestigiosa sede del  Palazzo Zabarella di Padova si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della Mostra I Macchiaioli. I relatori erano Federico Bano Presidente dell’omonima Fondazione,  Andrea Colasio  assessore alla cultura del Comune di Padova ed Elisabetta Matteucci dell’Istituto Matteucci.

Sono oltre 100 le opere esposte nelle eleganti sale del Palazzo, un evento unico nel suo genere, sono presenti i più famosi artisti tra cui Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Telemaco Signorini ed altri meno noti ma di altrettanto interesse artistico Vincenzo Cabianca, Raffaello Sernesi, Odoardo Borrani.

L’appellativo Macchiaioli deriva da Macchia che si identifica come nuovo mezzo espressivo in tutti i paesi d’Europa. Se in Francia gli artisti declinano questo termine come ricerca scientifica, in Italia il colore prende la sostanza che configura gli elementi quali la campagna con gli animali, la città attraverso la luce riusciamo ad individuare esattamente il luogo il colore grazie al tono arancio e rosso determinato dal calore del sole.

La mostra sarà fruibile sino al 18 aprile 2021 per info e prenotazioni:

049 8753100

www.palazzozabarella.it

info@palazzozabarella.it

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