Lo so, ma non capisco

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Studi di settore. Le associazione di categoria attaccano, ma Bice vuole andare a vedere dal vivo quello che accade. Ecco quindi un confronto diretto con un artigiano.

Luca Accorsi lavora sui tetti. Fa coperture. Quanto guadagni?

 

Circa 35mila euro all’anno.

 

E il tuo studio di settore cosa dice?

 

Chiedetelo al mio commercialista. So solo che l’anno passato ho dovuto pagare quasi 8mila euro in più che io non avevo incassato.

 

Quindi ci sembri piuttosto scocciato.

 

Devo dirla tutta: ormai ragioniamo per compartimenti stagni. Non si fanno differenziazioni, siamo tutti dei numeri per lo Stato, la persona non esiste più. Non capisco perché si debba uniformare tutti gli artigiani. Io conosco ragazzi che guadagnano molto meno di me, che si sono messi in proprio per incassare qualche soldino in più e non perché nella loro testa c’è la voglia di fare impresa. C’è parecchia differenza tra artigiani e dipendente.

 

Ma le regole del mercato dicono che chi non si può permettere certi standard può anche chiudere e tornare a fare il dipendente.

 

Secondo le regole standard anche la giustizia dovrebbe essere uguale per tutti ed invece non lo è, così come non valgono norme generali per i miliardari che, guarda caso, riescono sempre a pagare meno di quanto dovrebbero.

 

Ma cosa ti fa più arrabbiare delle nuove norme emanate da Visco.

 

Ah, Visco, vorrei incontrarlo. Allora vi spiego: ho comprato un furgone con cestello perché mi serviva. Adesso scopro che non posso detrarlo. Come no? Serve per il mio lavoro.

 


Ma sai anche che molti tuoi colleghi fanno investimenti di questo tipo solo per abbassare i loro guadagni.

 

Certo che lo so. Ma non capisco il motivo per cui io che ne ho effettivamente bisogno non posso detrarlo. Non si dice sempre che bisogna incentivare gli investimenti? E allora credo che anche coloro che debbono abbassare i loro guadagni possano fare acquisti di facciata. Così l’economia gira. Pensate se quei soldi finissero tutti in banca e poi in tasse.

 

Alla fine però anche tu pagherai tutto?

 

E che devo fare. Se non pago mi arrivano le ingiunzioni, meglio stare tranquillo, ma spero davvero che i nostri rappresentanti abbiano la forza di mediare col Governo. E a proposito di politica mi lasciate dire una cosa?

 

Certo, prego.

 

Ho letto su ItaliaOggi,un quotidiano economico, quello giallo per gli esperti del settore, una simulazione degli Studi di settore applicati all’azienda politica, ossia su tutti i nostri parlamentari e alle loro professioni. Beh, dalla simulazione verrebbero generati 200 milioni di euro in più da pagare. Capito? Se iniziano loro e fanno il primo passo, sarò ben felice anche io di pagarmi le mie tasse, anche adattandomi a questi diabolici Studi.

 

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