Lo sgombero di Marzaglia

Condividi su i tuoi canali:

None

Nel giorno della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi la città di Modena assiste allo sgombero di Libera. Sarà una data da ricordare come l’inizio della costruzione di una delle opere più inutili e fuori tempo che si realizzeranno.

Lo spiegamento di forze in campo, per attuare lo sgombero (polizia di stato, carabinieri, polizia municipale, vigili del fuoco, autoambulanze etc) era sicuramente degno di miglior causa. Dalla parte di chi difendeva l’ambiente e una esperienza di aggregazione giovanile riuscita c’erano dei ragazzi che facevano resistenza passiva e rischiavano l’insolazione stando sul tetto. La splendida giornata di sole, con il vento che spazzava via l’umidità, rendeva il luogo di una bellezza che poteva ispirare un moderno Van Gogh, rendendo assolutamente assurda una opera che trasformerà l’area in un centro commerciale con annessa pista per macchine cementificando tutto il possibile.

Oggi si è spezzato un filo tra le istituzioni e i giovani che sarà difficilissimo riannodare. Tutto questo nell’assenza di un rappresentante politico del Comune affidando alle forze dell’ordine un ruolo ingrato che non meritavano.

Oggi l’ambiente di Modena ha subito un duro colpo e la partecipazione dei cittadini ancora una volta finisce in soffitta.

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...