L’Italia è un posto dove…

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Le contraddizioni e le incoerenze della nostra  cara nazione sono molto evidenti. Stranamente, nonostante siano fonte di indignazione, di rabbia, di frustrazione, non si pone rimedio a nessuna di esse. Anzi, si ignorano, benchè moltiplichino  e ingigantiscano le difficoltà, i problemi, le preoccupazioni e la disperazione di tanti cittadini, inermi e impotenti vittime di uno Stato sempre meno ""padre"" e sempre più ""padrone"".

 


Sono talmente evidenti e innumerevoli, che non sarebbe nemmeno il caso di parlarne, di enumerarle meno ancora… ma, tra le nostre caratteristiche,  ci deve essere anche quella di avere scarsa memoria. o, almeno,  scarsa capacità comparativa,  quando balzano agli occhi certe incoerenze, certe  contraddizioni,  incredibili fino al grottesco.

L’Italia è un posto dove si combatte la dipendenza dal gioco, curata a spese del SSN come una vera malattia, la ludopatia, appunto, e si moltiplicano, anche gestite dallo Stato, nuove forme di gioco, ampiamente pubblicizzate , a qualsiasi ora, sulle reti televisive e sulla stampa.

E’ un posto dove un Ministro della Pubblica Istruzione, in possesso di un diploma triennale post scuola media inferiore… richiede che le insegnanti dell’Asilo Nido  possiedano la laurea…. quel pezzo di carta, per intenderci, che lei ha bellamente millantato, “”sentendosi laureata””  come ha dichiarato  serafica e inattaccabile.

L’Italia è un posto dove un Presidente del Consiglio, in più occasioni, ha legato all’esito referendario  la sua permanenza sulla scena politica italiana e, sonoramente bocciato dal voto popolare, si guarda bene, invece,  dal ritirarsi a vita privata, come annunciato Urbi et Orbi, e tranquillissimo rilascia interviste -fiume, fa progetti futuri, si propone di rinnovare il partito, fa in sostanza “”finta di niente””  come in una barzelletta stantia.

L’Italia è un posto dove non  passa giorno senza che molte ditte chiudano i battenti, per i più vari motivi, mettendo letteralmente sul lastrico migliaia di dipendenti e le loro famiglie…un posto dove  non c’è lavoro per i nostri giovani e, contemporaneamente, si creano posti di lavoro esclusivamente diretti a stranieri, si propongono scorciatoie e facilitazioni a imprenditori   estracomunitari,  si defiscalizzano e si incentivano le imprese e i commercianti stranieri. La fioritura, chiamiamola così, della pletora di negozi ed empori a titolarità cinese ne è un esempio.

L’Italia è un posto dove gli ammalati sono curati per terra, perchè non ci sono  letti e neppure barelle… dove  ancora i senzatetto muoiono  per la strada, nella morsa del gelo…e, allo stesso tempo, si accolgono a migliaia  “”migranti”” di ogni etnia e di ogni latitudine, migliaia di “”signori nessuno”” ai quali non si possono nemmeno prendere le impronte digitali, (…perchè hanno il diritto a non farsi identificare!) ma ai quali si ha l’obbligo di fornire assistenza, pasti, alloggio, cure mediche, istruzione … tutte cose spesso negate a chi  ha il solo torto di essere italiano.

L’Italia è un posto dove chi bruciava il Tricolore e lo insultava nei più sgradevoli e intollerabili modi, si propone ora come salvatore della Patria.

L’Italia è un posto dove si salvano le banche, indebitate per miliardi di euro, con i contributi estorti ai cittadini e non si esigono i crediti dai “”paperoni”” insolventi, debitori delle stesse.

Non è certo finito l’elenco delle incoerenze e delle contraddizioni. Ma dove siamo? Ma che posto è questo?

Questo posto, si chiama Italia.

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Come di consueto,  qui di seguito presento brevemente il numero on line da oggi. I titoli in grassetto portano direttamente ai relativi pezzi.  Questo per consentire anche a chi ha poco tempo, di poter sfogliare più facilmente il giornale

L’Italia è un posto dove…

di A.D.Z.

La Terra dei Padri

di Massimo Nardi

L’apertura di un circolo culturale, non omologato alla sinistra, provoca l’assedio di una via in citta’ da parte dei nipotini di Stalin. Tanta tensione, ma nessun incidente. 

Perchè i figli ammazzano i genitori

di Alberto Venturi

I conflitti si generano quando non riusciamo più o non vogliamo garantire ai nostri figli il livello di consumi ritenuto indispensabile. A questo sono stati cresciuti; coccolati affinché spendano, ma non perché diventino protagonisti, solo clienti perfino in politica.

Evoluzione Umana

di Eugenio Benetazzo

Grande importanza  fu  attribuita alla scoperta, nel 1974, in Etiopia,  dei primi resti fossili di una femmina di Australopiteco Afarensis soprannominata Lucy dai ricercatori, perchè al momento del suo ritrovamento la radio trasmetteva una canzone dei Beatles denominata Lucy in the sky with diamonds.

Le spie si rivelano eterne

di Adalberto dè Bartolomeis

Nell’evoluzione dei tempi questo ruolo, di pari passo al progredire delle condizioni di vita dell’uomo, è divenuto sempre più sofisticato e pericoloso, per i singoli e per le istituzioni.

 

Auguro a tutti buona settimana e buona lettura del n. 545-219.

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