Liscia, gasata o…insapore?

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Punti per spunti e appunti. Inizia con questo numero la collaborazione con un polemico dichiarato. Anche in questo caso non è detto che Bice, debba concordare con quanto, volta per volta, scriverà questo scostumato.

So bene che dovrei presentarmi con foto e caratteristiche salienti, ma non ho ancora raggiunto un’autostima sufficiente che mi permetta di farlo senza titubanze di sorta.

Vi invito a non farci caso e senza indugi vi propongo di fare quattro passi in compagnia.

La sera di San Martino ero tra un gruppo di fortunati a tavola. Del resto dove si può trovare un modenese per sentirsi bene se non a tavola a gustare piatti prelibati. Cinema, teatro, conferenze, visite agli amici è una tensione e un sottile piacere forse conosciuto da altre generazioni.  A dire la verità mi sentivo particolarmente fortunato anche perché ero in un tavolo di belle quarantenni  in carriera. Di fronte a me, un uomo ultra cinquantenne, sembrava volesse comunicare con il mio sguardo. Mi parve di intuire la sua domanda angosciata: quale sarà il nostro futuro con al fianco queste nuove creature che come macchine impietose e determinate  travolgono chi anche involontariamente si  mette loro di traverso.

Si avvertiva il disagio di sentirsi senza più un punto di appoggio di fronte a questa nuova stirpe di femmine divenute troppo repentinamente protagoniste e autonome dall’influenza  o dal dominio dei loro mariti, colleghi e fidanzati. Pensare che le loro madri erano e si sentivano “l’angelo del focolare”. Ora invece le loro figlie, deposte le ali angeliche,  si sono attrezzate per camminare con le loro gambe e pare che non abbiano pentimenti.

A conferma sfogliammo idealmente  la notizia che la ex first lady Hillary Clinton aveva stravinto le elezioni a senatrice con circa il 70% dei voti. Neanche il PCI emiliano, ai tempi, riusci a fare tanto. Ma il dato più impressionante  era il contorno alla notizia. Si stima che la Clinton abbia potuto disporre  per la sua campagna elettorale di un buon fondo spese: 29 milioni di dollari li ha usati per queste elezioni, ma gliene sono rimasti in banca almeno altri 15. Di fronte a quelle cifre le splendide virago rimasero impassibili. Mentre una nonna, ragionando all’antica, ci ricordò che la somma corrispondeva a quasi 90 miliardi di vecchie lire…Tutti quei denari per fare che cosa e per chi ? Con quei mezzi a disposizione si può fare dell’altro che non sia la politica…nessuna quarantenne raccolse la provocazione.

Invece ci ricordarono che mentre Hillary punta ancora più in alto, un’altra donna, Nancy D’Alessandro Pelosi,  è diventata la potentissima guida del congresso americano.

Tutto vero, tutto giusto e condivisibile, però nel frattempo un rapporto, costituito da una raccolta di  molteplici studi provenienti da tutto il mondo, pubblicato il mese scorso dalle Nazioni Unite denunciava che la violenza perpetrata sulle donne e le bambine  in tutto il mondo sono una realtà sistematica  di fatto e che è giunto il momento di fare qualcosa per porvi rimedio. Al contrario, i mezzi di informazione, e la nostra coscienza collettiva dopo lo sgomento che provano di fronte a questo sconvolgente elenco di violenze e crudeltà che attraversano tutti i continenti riescono poco dopo con uno sbadiglio contagioso a superare l’orrore. Donne in carriera su un fronte, donne massacrate da altre parti nelle stesse ore…e non riusciamo ad uscirne!

Siamo per certi versi, nonostante le apparenze, ancora alla preistoria. Un tempo attivisti e fulgide coscienze alzavano  forte la voce per scuotere le nostre sonnolenze. Non è troppo tardi: possiamo ricominciare. Di fronte non v’è nulla di rassicurante, o qualcosa che ci riempia di speranza .

 In quel tavolo non v’era nulla di artefatto se non modi diversi di leggere la realtà: erano presenti sia il cervello semplificato dell’ homo videns sia quello più complesso e forse più lento dell’homo sapiens.

Siamo probabilmente ad una nuova era. Mentre in altre parti del pianeta Hillary e Nancy sfidano Gorge, da noi nel 1994 eravamo divisi tra Silvio e Romano, dopo oltre dieci anni siamo a discutere se sia meglio Berlusconi o Prodi. Bel progresso! Mentre a Modena le forze della maggioranza che la governano non brillano quelle dell’opposizione sono spente. Mentre da una parte si guarda al Sindaco super star contemporaneamente si parla di circoscrizioni.

La scuola è ridotta ad un argomento secondo fazioni o convenienze.

L’alternativa al rilancio della polis modenese sembra affidata ad urlatori ed apprendisti stregoni. < /o:p>

In queste settimane ho assistito a espressioni di gente incantata nell’ascoltare gli ottimi Magdi Allam e Gianpaolo Pansa. Ma è mai possibile che per ritrovare la giusta via della cultura cristiana devo ricorrere alle esortazioni di un musulmano e per rivisitare la storia della resistenza a quelle di un “compagno pentito”?

Siamo probabilmente fuori allenamento. I nostri muscoli si sono addormentati, forse anche la nostra mente, chissà dove ci siamo persi. Ho chiesto a Bice se vede in giro la voglia di un grande risveglio modenese. Era impegnata al telefono. Mi interessa conoscere quando è suonata la sveglia

 

 

 

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