Liscia, gasata o……… felice anno nuovo?

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Spunti e appunti di fine anno. Questa settimana vengono esaminati alcuni aspetti della nostra civiltà che caratterizzano la personalità dell’autore, ma non il Bicepensiero

Giorni or sono, parlando di questa rivista on line, un gruppo di persone commentava che Bice, politicamente parlando, sostenendo fosse orientata sulla destra politica.

Non sapendo costoro che sono in rapporti con il giornale, fingendomi non conoscitore del sito, cercai di approfondire questa loro convinzione – per me poco credibile – considerato la totale assenza di editoriali politici sistematici della direzione di Bice che ne identifichi pertanto la simpatia di schieramento.

Né risultò, dalle loro considerazioni, che Bice sarebbe di “Destra” perché in maggioranza compaiono rappresentanti o comunicati appartenenti a quell’area.

Feci notare che sarebbe come dire che vista la presenza massiccia di Modenesi a Milano Marittima , quel comune, evidentemente, appartiene alla provincia di Modena.

In effetti andando poi a esaminare il sito, questa sbilanciamento di presenze in alcuni numeri compare, ma allora vale la pena chiedersi come mai l’area di centro – sinistra è meno presente sulle pagine di Bice rispetto all’altro schieramento?

In verità c’era una volta a Modena una classe politica di prim’ordine anche rispetto alle altre realtà provinciali della regione, che faceva della diversità  tra i partiti una sfida che veniva giocata sempre ad alti livelli . Era una classe dirigente che scaturiva spontanea dalla comunità dinamica del modenese e che capiva che la partita sul campo era talmente decisiva che nessuna occasione di dibattito o di competizioni doveva essere lasciata in mano all’avversario e a nessuno sarebbe venuto nella mente di atteggiarsi con supponenza nel dibattito di ogni giorno.

Oggi dopo aver subito le conseguenze della cruenta eliminazione di Aldo Moro, il crollo del muro di Berlino e poi tangentopoli, siamo allo sbando, e anche sul versante della sinistra vediamo generali e comandanti in prima linea impegnati a difendere i rispettivi steccati , qualche sala del trono e gli ultimi gioielli rimasti, il tutto tra una folla di gente sempre più sconcertata da tanta pochezza e improvvisazione. L’ultima trovata poi dei due “superpartitani”, d a inaugurare  a destra e a sinistra come ambita e virtuosa meta e ulteriore dimostrazione di maturità raggiunta, dice al contrario tutto il peggio che dobbiamo riservare alle rispettive nostre avanguardie politiche, che stanno invece toccando il punto più basso mai raggiunto dalla nostra democrazia.

Vedo un domani incerto e a disposizione non mi è rimasto che l’augurio da fare a Modena: buon 2007 perché ne hai bisogno, auguri anche al popolo di centro sinistra che dovrebbe frequentare di più Bice dove, come in una sterminata prateria, ognuno può trovare il suo spazio per soffermarsi. A questo proposito approfitto per fare gli auguri anche ai giovani teenager ossia ai nostri ragazzi dai 12 anni ai più o meno 17. Bice ha messo a disposizione una rubrica  apposita per loro. Forse quando vi aveva pensato aveva nella mente le classiche inquietudini giovanili frutto di crisi da crescita, ma evidentemente quelle dimensioni esistevano in altri tempi quando gli omogeneizzati non si vendevano al supermercato o all’opera vi erano altri genitori!!

Oggi i nostri rampolli sono equilibrati, coscienziosi e molto più maturi di quanto dovremmo aspettarci dalla loro acerba età. Tuttavia prima di proseguire a motivare quanto sto asserendo, mi preme sottolineare che ovviamente non intendo fare di ogni erba un fascio e so perfettamente della esistenza di bravi ragazzi che meritano copiosi apprezzamenti  per le loro qualità vere e tangibili, ma di fronte a determinate realtà non si può chiudere gli occhi.  Mi riferisco a quel segmento di nostri adolescenti che amano cantare in coro e anche in divisa: tutto ciò in nome della loro indipendenza intellettiva e del senso critico ad essa collegata.Sono quei teenager che, ansiosi di appartenere al branco, grazie al portafoglio di mami and papi, vestono tutti in modo orribile, con abbigliamento brutto, ma in compenso costosissimo.

Un tempo Enzo Jannacci cantava di quel tizio che portava le scarpe da tennis… noi assistevamo a discussioni col sarto perché sulla manica “faceva difetto”, oggi se non porti ì  jeans con il cavallo a livello di ginocchia non sei alla moda…. Sto parlando di questi nostri figli che crescono secondo la educazione che amabilmente abbiamo passato loro, e perciò ci troviamo di fronte queste creature incolpevoli del loro modo di affrontare o di intendere la vita. Sto parlando di questi ragazzi che noi abbiamo cresciuto ed ducato a divenire amorali, ineducati, egoisti, qualunquisti, irresponsabili. Con il cellulare che usano senza ritegno a scuola, in famiglia, al ristorante mentre gli adulti parlano male dei politici, con il computer buono per chattare, con le discoteche che non siamo riusciti a fare chiudere in un orario decente, dove la regola è vivere l’irregolarità Con la miopia di comodo da genitori moderni saremo pronti ad avvallare anche il fenomeno del  bullismo.

A volte ho l’impressione di assistere ad un allevamento intensivo di futuri perdenti fannulloni. Eppure chi ha voluto crescerli in questo modo siamo noi, amorevoli e cari genitori, che giustificano, tacciono o lasciano passare anche tutto ciò che è indecenza allo stato puro, ossia i contrario di ciò che richiederà il mercato mondia
le dei prossimi decenni: giovani preparati  e motivati a svolgere un professione che ha le caratteristiche di sempre: solo chi ha più filo, fatto di disciplina, senso del dovere, valori radicati, sarà in grado di tessere…

Con queste premesse, con che lucidità siamo in grado di valutare l’effettiva qualità dei nostri politici? Chi ha più bisogno di auguri?

Buon anno ai genitori e ai cari teenager!!! 

Buon 2007 ….e incrociamo le dita….

 

 

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