Libri a Modena

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Piccoli e medi editori modenesi crescono assieme all’ombra della Ghirlandina: Grande successo di pubblico ottenuto dagli stand di libri in piazza Grande Articolo di Giulia Manzini

Grande successo sabato e domenica scorsi per la 2° rassegna di editoria modenese con 13 editori modenesi presenti con i loro stand in piazza Grande, supportati dalle tante vitali e prolifiche associazioni culturali sorte e vitalissime in modo capillare in tutto il territorio modenese che pubblicano periodici o libri di storia locale, folclore e vecchie tradizioni. Presente anche Paolo Salvarani, noto antiquario della libreria Grandangolo, ideatore ed organizzatore, in occasione della 1° edizione della rassegna editoriale, tenutasi sempre in piazza Grande, in novembre, della ricca e documentata mostra dedicata all’editore modenese di origini ebraiche Angelo Fortunato Formiggini gettatosi dalla Ghirlandina il 30 novembre 1938 per protestare contro le infami leggi razziali promulgate dal fascismo.

Se la prima edizione della rassegna, nonostante l’inclemenza del tempo si è conclusa con un bilancio discreto, la 2° edizione è stata un vero successo, favorita da un sole splendente e dalle “sinergie” messe in atto dai 13 editori che hanno costituito l’Associazione Editori Modenesi di cui è presidente l’editore Elis Colombini; un’associazione nata dietro suggerimento di Pietro Guerzoni, titolare della casa editrice Il Fiorino, presidente onorario della neonata associazione.

Tante le case editrici con sede in città, note al grande pubblico, presenti in piazza Grande con eccellenti libri di vario genere: Artioli, Mucchi, Artestampa, Ronchetti, Il Fiorino, Damster Edizioni. Sorprendente la ricca attività di tante case editrici della provincia come Adelmo Iaccheri Editore di Pavullo, Almayer di Lama Mocogno, Draco Edizioni di Riolunato e Cdl Edizioni di Finale Emilia. Grande assente Franco Cosimo Panini che, ricco del suo prestigio nazionale e internazionale, auspichiamo possa aderire presto all’associazione e alle future mostre mercato dell’editoria modenese che si terranno non solo a Modena, ma anche a Carpi, a Sassuolo e Mirandola ed anche in altre città emiliane e non. Tante le prestigiose accademie ed associazioni culturali presenti in piazza: L’Accademia del Frignano Lo Scoltenna, la Società dei Naturalisti e Matematici di Modena, La Deputazione di Storia Patria per le antiche Provincie Modenesi, il Gruppo vignolese Mezaluna – Mario Menabue, la Cooperativa di Sestola “E’ Scamadul”, il Gruppo Culturale Il Trebbo di Montese, il Gruppo Studi della Bassa Modenese, Le Raccolte Fotografiche Modenesi, Giuseppe Panini RFM, L’Unione Società Centenarie, La Società del Sandrone, La rivista Il Frignano, la rivista Le Avanguardie diretta da Nadia Cavalera promotrice del Premio Letterario Alessandro Tassoni che si terrà il 23 maggio, alle 18, al Teatro San Carlo di Modena.

Una kermesse che ha suscitato vivo interesse tra i modenesi: tanti bibliofili, lettori o semplici curiosi rimasti sorpresi dal mare magnum della vitale e straordinaria attività editoriale che pullula a Modena e Provincia: libri che nei centri della grande distribuzione e delle semplici librerie vengono spesso relegati in secondo ordine e non godono della medesima visibilità mediatica e pubblicitaria imposta e resa possibile dai grandi gruppi editoriali italiani e stranieri. La rassegna è stata generosamente patrocinata da Stefano Prampolini, assessore alle Politiche Economiche del Comune di Modena che ha concesso gli stand a noleggio a prezzi di forte favore esentando praticamente i soggetti presenti dal pagamento del plateatico. Una bella iniziativa per i cultori di tutti i generi di libri con un inaspettato boom di pubblico e di vendite, favorite da sconti assai apprezzati in tempi di crisi economica.

Per maggiori informazioni e per essere informati sugli ultimi aggiornamenti è possibile consultare il sito sempre aggiornato www.libriamodena.it . Prossima edizione della mostra mercato del libro a novembre. E prevista presto la pubblicazione di un periodico dove saranno pubblicizzati gli ultimi libri pubblicati dagli editori associati.

Una volta tanto a Modena, copione inusuale in genere, i soggetti che operano nel medesimo settore sono andati d’accordo ed i risultati si sono visti; sono in atto trattative per allargare la base associativa dei soci fondatori e coinvolgere anche le tante litotipografie che lavorano in tutto il territorio provinciale modenese: così potremo forse un giorno vedere l’intero ricco e variegato mosaico editoriale nostrano. Una vera manna per gli appassionati ed i feticisti del libro.

Torna presto “LibriaModena”.

 

Articolo di Giulia Manzini, giornalista pubblicista     

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