Libera circolazione a senso ristretto

Condividi su i tuoi canali:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su print
Condividi su whatsapp

Il 21 marzo 2015 l' Italia firma un accordo a Caen con la Francia, non ancora ratificato, su cui s'impegna a cedere una bella porzione di spazio marittimo, in chiaro, acque territoriali, tra la Sardegna, la Liguria e la Corsica, a quest'ultima. 

Ho sempre pensato che nell’ Europa degli ultimi Trattati sulla libera circolazione di persone, beni e servizi, non ultimo, anche l’ormai famoso e tanto discusso Trattato di Schengen, i residenti e cittadini UE possano ancora transitare senza problemi, in quanto le frontiere non ci sono più. Sono stati clamorosamente abbattuti, con tanta felicità da parte dei beneficiari europei! Invece, sembra che ciò non valga per chi viaggi per mare. Il 21 marzo 2015 l’ Italia firma un accordo a Caen con la Francia, non ancora ratificato, su cui s’impegna a cedere una bella porzione di spazio marittimo, in chiaro, acque territoriali, tra la Sardegna, la Liguria e la Corsica, a quest’ultima. Chissà perché mai il governo italiano abbia pensato di fare questo Patto? Al momento, ammetto, mi è sconosciuto.  Forse, “”per tradizione””, per un’antica sorta di rigurgito di lontane epoche, in cui, allora, per sperati miraggi di vantaggi diplomatici, da parte di una piccola porzione dell’ Italia, il Regno di Piemonte e di Sardegna, a “”colpi di cannonate””, cedette la Savoia, la Corsica  e Nizza, sempre là, in Francia. Quindi, ora ,ci risiamo: benché questo accordo non sia ancora in vigore, perché dovrà passare per il Parlamento, i francesi, però, scalpitano e nel frattempo che fanno? Sequestrano pescherecci italiani che, già di loro traggono difficoltà enormi nel raccolto della pesca, solo perché sconfinano, escono da sempre più ristrette acque territoriali, come se questo accordo fosse già attuato, perché cosa avvenuta, fatta, per cui, da parte dei “”cugini”” Oltralpe, per loro è già un nuovo “”status operandi”” tra i due Stati. Se così dovesse essere confermato l’ Italia avrà, a mio avviso, il primato “”di lungo corso”” di cessioni dei propri confini, purtroppo, che sia a torto o che sia a ragione, tanti, a partire dal secolo scorso!

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...