L’ex sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini e Spac Caleidos

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L’ex sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini e Spac Caleidos

Domenica al Castello di Spezzano

 

Fra le iniziative di ‘incontro’ che arricchiscono la mostra ‘In un vortice di polvere’ con le fotografie di Annalisa Vandelli, domenica 10 settembre 2017, alle ore 17, al castello di Spezzano, Alessandra Tagliavini e Sara Valentini raccontano ‘La lingua amara’, il percorso di ricerca-azione sul fare scuola in contesti di accoglienza nella scuola di italiano per stranieri della cooperativa sociale onlus Spac Caleidos.

Alle ore 18.30 la scrittrice e fotoreporter Annalisa Vandelli incontra Giusi Nicolini, ex sindaca di Lampedusa, che pochi dopo la sua elezioni si domandava: “”uanto deve essere grande il cimitero della mia isola?” Sono indignata dall’assuefazione che sembra avere contagiato tutti, sono scandalizzata dal silenzio dell’Europa che ha appena ricevuto il Nobel della Pace e che tace di fronte ad una strage che ha i numeri di una vera e propria guerra. Sono sempre più convinta che la politica europea sull’immigrazione consideri questo tributo di vite umane un modo per calmierare i flussi, se non un deterrente. Ma se per queste persone il viaggio sui barconi è tuttora l’unica possibilità di sperare, io credo che la loro morte in mare debba essere per l’Europa  motivo di vergogna e disonore.

In tutta questa tristissima pagina di storia che stiamo tutti scrivendo, l’unico motivo di orgoglio ce lo offrono quotidianamente gli uomini dello Stato italiano che salvano vite umane a 140 miglia da Lampedusa, mentre chi era a sole 30 miglia dai naufraghi, come è successo sabato scorso, ed avrebbe dovuto accorrere con le velocissime motovedette che il nostro precedente governo ha regalato a Gheddafi, ha invece ignorato la loro richiesta di aiuto. Quelle motovedette vengono però efficacemente utilizzate per sequestrare i nostri pescherecci, anche quando pescano al di fuori delle acque territoriali libiche. Tutti devono sapere che è Lampedusa, con i suoi abitanti, con le forze preposte al soccorso e all’accoglienza, che dà dignità di esseri umane a queste persone, che dà dignità al nostro Paese e all’Europa intera. Allora, se questi morti sono soltanto nostri, allora io voglio ricevere i telegrammi di condoglianze dopo ogni annegato che mi viene  consegnato. Come se avesse la pelle bianca, come se fosse un figlio nostro annegato durante una vacanza.

La partecipazione ai due incontri è gratuita, come l’ingresso al Castello di Spezzano e ai suoi cicli pittorici, al Museo della Ceramica e alla mostra ‘In un vortice di polvere’. L’orario di apertura ogni sabato e domenica fino all’1 ottobre  (domenica 24, chiusura straordinaria) è dalle 15 alle 21.

 

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