Lettino

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Quella che si apre potrebbe proprio essere la settimana di Renzi premier; più difficilmente, ma non da escludere, quella di un Letta Bis

Letta e Renzi… Renzi e Letta… così dopo le primarie. Renzi o Letta, Letta o Renzi oggi. Verrebbe da dire “quando una vocale fa la differenza”. Sì, perché a poche settimane dalla nomina a segretario quella “e” si è già trasformata in una “o”, presupponendo un cambio della guardia a Palazzo Chigi. Quella che si apre potrebbe proprio essere la settimana di Renzi premier; più difficilmente, ma non da escludere, quella di un Letta Bis, un nuovo governo guidato da Enrico Letta, sostenuto dal Nuovo Centro Destra di Angelino Alfano, ma costretto ad annaspare per colpa di un Partito Democratico che non lo sostiene. Ma con Renzi o con Letta che differenza ci sarebbe nella linea di governo? Apparentemente, e probabilmente anche tangibilmente, decisamente nessuna! Renzi attacca Letta perché privo di iniziative e perché non fa nulla per sostenere l’economia di questo paese. D’altronde, il nipote di Gianni Letta, il Letta piccolo…il Lettino deve barattare la qualsiasi con il NCD, movimento di destra, quindi lontano dall’elettorato democratico, e pronto a riabbracciare Silvio Berlusconi e la neonata Forza Italia. Ma davvero Renzi crede di poter evitare i compromessi di Lettino? Ora, qualora se lo sia dimenticato, urge ricordare che in Senato il PD non ha la maggioranza, ed è questa la ragione delle difficoltà dell’attuale governo; anche Renzi dovrà trattare su ogni punto con NCD. D’altronde, caro Renzi, non è sufficiente dire “cancellerò il Senato” per far finta che non esista!!!

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