Lettera di Carla Malpighi a Matteo Renzi

Condividi su i tuoi canali:

None

Sono Carla, la cuoca del ristorante di Vignola. Giovedì Renzi è venuto a farci visita e ho colto l’occasione per dirgli alcune cose. Prima di tutto di smetterla di parlare di rottamazione a destra e sinistra, in ogni dove, perché è sì una parola ad effetto, ma ormai superata. E poi che abbia più rispetto di chi ci ha portato fin qua. E parli piuttosto di contenuti che interessano ai cittadini. Alla sua domanda su cosa intendevo ho risposto di piccole cose come la scuola, la sanità, il lavoro, dei tanti problemi che toccano le famiglie rimaste senza lavoro. E poi di ricordarsi che per molto tempo al governo c’era la destra che tanti danni ha fatto al paese.

Se continua così alla fine, penso, dovrà rottamare anche noi che lavoriamo alla Festa. Sono certa…che porterà schiere di giovani ai fornelli. Per nostra fortuna, però, i giovani e bravi da noi ci sono e si danno molto da fare per la buona riuscita della Festa. Sono a favore dei giovani, mi sta bene l’ambizione, ma non la presunzione.

Inoltre aggiungo che questa notte mi sono ascoltata una parte del suo discorso – mentre parlava al Palaconad io ero ai fornelli – e il suo comportamento non mi è piaciuto. Il sindaco Pighi parlava e lui si dilettava a scattare foto e guardarsi quelle fatte in precedenza: nessuno del suo staff può farlo al  posto suo? Non mi pare abbia avuto molta considerazione e rispetto di chi l’ha invitato a parlare alla Festa del Partito democratico di Modena. Penso che la scuola di Berlusconi abbia lasciato il segno, spero proprio che i giovani non seguano questo modo di fare, e se questo è il nuovo, credo che non andremo lontano.

 

Carla Malpighi

 

Cs.

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...