Lettera Aperta – La lenta fine dell’ospedale di Sassuolo

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Egr. Direttore Generale dell’Ausl Mariella Martini,
chi vi scrive è uno dei consiglieri dell’Associazione Conto Anch’io a Sassuolo
preoccupato per quello che sta succedendo nell’ospedale di Sassuolo di preciso
nel reparto di chirurgia del seno, non sapendo cosa fare ho deciso di scrivere
queste poche righe a quelle forze che ancora riteniamo vitali e interessate ad
un territorio e volenterose se ne facciano carico per il bene comune.
Inizio riportando queste frasi;
“L’esperienza dell’Ospedale di Sassuolo rappresenta per la sanità della zona
un punto di riferimento e un motivo di orgoglio: il complesso, inaugurato nel
2005, è cresciuto e si è progressivamente qualificato grazie all’elevato
livello strutturale e tecnologico, e al lavoro degli oltre 450 all’incirca di
operatori sanitari al suo interno. Questa struttura è stata fra le prime in
regione ad ottenere l’accreditamento istituzionale, che la distingue per il
possesso di standard qualitativi accertati e verificati. Un processo complesso
e accurato, che ha riconosciuto al nostro ospedale numerose eccellenze: l’alto
livello tecnologico nei servizi, le garanzie di qualità nell’assistenza. Un
ospedale con una rinnovata concezione del suo ruolo nei confronti del
territorio: non più una struttura legata a una particolare comunità locale, ma
che appartiene all’intera popolazione che vive e gravita nell’area
circostante”.
Questa era la presentazione all’apertura dell’Ospedale di Sassuolo nel giorno
della sua inaugurazione nel 2005. OggiAggiungi un appuntamento per oggi ci troviamo di fronte ad una
accondiscendenza dei nostri “politici locali” con incarichi di governo timorosi
di perdere privilegi, rendendosi collusi nella destrutturazione sia organica
che strumentale dell’Ospedale di Sassuolo a favore del Policlinico di Modena e
l’ospedale di Carpi. Stiamo assistendo inermi al trasferimento e la chiusura di
reparti come la chirurgia del seno, che sarà trasferita a partire forse da
data non precisata ma imminente. Dove sono i sindaci? Dove sono i sindacati?
Che fine hanno fatto gli amministratori dei comuni locali? Questa è solo la
parte nota della destrutturazione in atto nella sanità di Sassuolo a favore del
Policlinico di Modena (ospedale che i cittadini di Sassuolo dovranno farsi
piacere)non parliamo di spending review, perché non c’entra niente. E’in atto
una domanda di mobilità da parte di noi cittadini di Sassuolo, riducendo quella
professionalità sanitaria esistente in un territorio dove spostarsi di per sé è
già un grande disagio. Forse, come sempre i cittadini i Cittadini di Sassuolo
sono importanti solo al momento del voto, ma dopo devono piegarsi alle volontà
dei padroncini del territorio quei politici interessati solo alle loro carriere
e stipendi e non alle persone!
Speriamo che almeno da parte vostra vi sia un interesse e una sensibilità per
le sorti di questo ospedale e della gente di Sassuolo,
con vero rammarico
Associazione Conto Anch’io a Sassuolo
Sempre vicino e pronto a combattere per il bene della sua città e dei suoi
cittadini.

Alessandro Rocchi (Consigliere Associazione Conto Anch’io a Sassuolo)
Associazione Culturale “ Conto Anch’io a Sassuolo”
 

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