L’Errenord è un immobile pubblico o privato?

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Il sindaco  Muzzarelli sui quotidiani modenesi del 1 aprile: «… avremmo fatto e stiamo facendo lo stesso per Esselunga perchè siamo una amministrazione responsabile, vicina alle imprese e chi dà occupazione a Modena noi lo valorizziamo sempre». Penso che il sig. Caprotti sia d’accordo, il Comune di Modena (a braccetto con la COOP) ha da sempre favorito Esselunga. Colpa di Caprotti  se in 20 anni non è riuscito a aprire un Centro Commerciale in via Canaletto! Se fossimo a teatro ad assistere ad una farsa rideremmo di gusto, ma qui è il Sindaco di Modena che parla, non un comico.

Via signor Sindaco, perché tentare a tutti i costi di giustificare l’ingiustificabile? Se è ad uso e consumo dei suoi elettori, lasci stare. Non serve. Quelli credono a tutto. Lei sa cosa dicono i veneti: peggio il tacon del buso.

Comunque, entrando nel merito,  mi lasci dire che dalla narrazione che Lei fa della cosiddetta “riqualificazione” di Errenord traspaiono affermazioni che inquietano. 

Prima nota stridente. La COOP (Alleanza 3) acquista da Cambiamo (Società pubblica di Trasformazione Urbana di Comune di Modena, Azienda Casa Emilia-Romagna e Provincia di Modena) tre locali commerciali per 288.000 euro che provvederà a riqualificare a proprie spese dotando la galleria di un punto di ristoro, una parafarmacia e servizi igienici per disabili. Poi Comune di Modena e Cambiamo sborsano 381.000 euro alla COOP per la riqualificazione di Errenord. A qualche maligno potrebbe sembrare una semplice partita di giro, cui vengono generosamente aggiunti 100.000 euro per la ristrutturazione dei negozi. La storia del Mata si ripete.

Secondo nota stridente. A rafforzare, si fa per dire, la bontà dell’operazione, aggiunge che l’accordo con Coop Alleanza 3.0 consente di escludere gli altri condomini dalla partecipazione alle spese per i lavori di riqualificazione delle parti comuni dell’edificio. Beati loro. Tutti, e dico tutti, gli altri cittadini modenesi le spese di riqualificazione degli edifici dove abitano se le pagano di tasca propria. Gli abitanti dell’Errenord hanno qualcosa di speciale o qualche merito in più?

Signor Sindaco mi permetto un’ultima considerazione. E’ da anni che tutti i Sindaci di Modena ci dissanguano per la riqualificazione di Errenord. A forza di acquistarne parti, appartamenti, locali commerciali e altri spazi,e di riempirlio di salvifiche funzioni pubbliche (portierato sociale, sede della Polizia municipale, Croce Rossa, centro giovani, centro di formazione professionale For-Modena, palestra, Studentato universitario, fab lab Hub Modena R-Nord) lo state trasformando da edificio privato a immobile pubblico. Ci dica signor Sindaco, quali sono i risultati? Quanto è stata “bonificata” e messa in sicurezza la zona? Quanto è costato, quanto costa ogni anno e quanto ancora costerà in futuro alla comunità modenese?

Mi ricordo di una proposta avanzata parecchi anni fa da qualcuno di abbattere l’edificio. Oggi, mi viene da lodare la saggezza e la lungimiranza di quello sconosciuto.

 

Giuseppe Pellacani, consigliere di Forza Italia nel Comune di Modena

 

Modena 3 aprile 2016

 

 

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La Nuova Prima Pagina

Pagina 3

La Nuova Prima Pagina Modena

IL CASO Muzzarelli entusiasta dell’ operazione in viaCanaletto. Nella nota ufficiale nessun accenno allo scontro Coop-Esselunga Errenord, il sindaco vede solo «riqualificazione»

Il market viene potenziato e il Comune mette 380mila euro sull’ area

Conferma tutto: l’ interven to da 1,1 milioni di euro diviso in due stralci e l’ esborso del Comune e Cambiamo di 380mila euro (381 per la precisione). I tempi di realizzazione (entro l’ estate), i dettagli della riqualificazione e la firma a tre tra Comune (Muzzarelli), Coop -Alleanza 3.0 (Zucchelli) e Cambiamo (Dieci). Il Comune in una nota ufficiale certifica quanto anticipato in questi giorni dal nostro giornale sul caso-Errenord. Conferma tutto il Comune ma non fa il minimo accenno al nocciolo della questione: con questa operazione la Coop si potenzia (migliora il negozio, apre un bar e una parafarmacia a fianco e moltiplica i posti auto) in vista dell’ arrivo di Esselunga nel l’ area attigua dell’ ex Consorzio. E nel farlo beneficia di questo patto siglato con piazza Grande, che dal canto suo nella riqualificazione dell’ a rea investe soldi pubblici. Di questo ‘dettaglio’ il sindaco non parla nel comunicato (così come non replica alle durissime accuse lanciate giovedì dal forzista Pellacani, che ha parlato di «arroganza» e «aiuti» a senso unico) e si limita a celebrare l’ ennesima tappa di «riqualificazione» di uno stabile, da anni simbolo del degrado modenese.

La nota «Con l’approvazione del protocollo d’ intesa e del progetto esecutivo, passa alla fase attuativa il piano di riqualificazione della galleria a uso pubblico del complesso R -Nord a Modena dal valore di oltre un milione di euro che potrà contare sull’ intervento diretto del privato, in particolare di Coop Alleanza 3.0 che nei mesi scorsi aveva sottoscritto un preliminare d’ accordo con il Comune e la società di trasformazione urbana Cambiamo – recita la nota di piazza Grande -. Il Piano complessivo, che rientra nel progetto di riqualificazione urbanistica e sociale dell’ area avviato già da diversi anni, prevede interventi di riqualificazione dell’ impiantistica dell’ edificio (compresa la videosorveglianza), di una parte della facciata, della scala di sicurezza a servizio della palestra e dell’ area parcheggio su via Canaletto, oltre alla realizzazione di un nuovo parcheggio a uso pubblico nella zona cosiddetta ex Rizzi, di proprietà Coop, collegato all’ edificio con un attraversamento sopraelevato. Il Piano è diviso in due stralci che verranno realizzati contestualmente nel corso dell’ estate. Il principale, per un valore di circa 670 mila euro, sarà interamente a carico di Coop Alleanza 3.0 che interverrà anche con una quota di 55mila euro nei lavori dell’ altro stralcio dell’ intervento che avrà caratteristiche di opera pubblica e comprende la riqualificazione della galleria, impiantistica ed efficientamento energetico, serramenti esterni. Il costo di questo stralcio è di 440mila euro e il Comune interviene con circa 44mila euro, la società Cambiamo, composta da Acer e Comune, con circa 337mila (quindi 381mila in due), quasi 5mila euro sono a carico di Acer. La Coop, inoltre, ha acquistato nei mesi scorsi tre locali commerciali da Cambiamo stessa per 288mila euro che provvederà a riqualificare a proprie spese dotando la galleria di un punto di ristoro, una parafarmacia e servizi igienici per disabili. L’ accordo con Coop Alleanza 3.0 consente di escludere gli altri condomini dalla partecipazione alle spese per i lavori di riqualificazione delle parti comuni dell’ edificio».
Il sindaco « L’ obiettivo del Piano – dice il sindaco Giancarlo Muzzarelli – è contribuire ulteriormente con un decisivo impulso alla riqualificazione del complesso edilizio avviata qualche anno fa e che procede per stralci (il complesso èabitato), ma che ha già consentito di modificare consistentemente parte degli spazi interni all’ edificio, incidendo anche sulla tipologia dei frequentatori. All’ Errenord, infatti, da quando è stato attivato il p
ortierato sociale a oggi sono stati realizzati diversi interventi per migliorare la vivi bilità e qualificare, dal punto di vistaurbanistico e sociale, il complesso che oggi ospita diverse funzioni pubbliche tra cui una sede dellaPolizia municipale, la Croce Rossa, il centro giovani, ilcentro di formazione professionale For -Modena, una palestra, lo Studentato universitario e, per ultimo in ordine di tempo, il fab lab Hub Modena R -Nord. L’ aspetto esterno dell’ edificio, tuttavia, è ancora significativamente compromesso – a ggiungeMuzzarelli – e gli interventi ora approvati intendono proprio incidere sugli spazi di uso comune, quelli principalmente frequentati dai cittadini, nonché sull’ immagine del complesso».

 

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