L’eredità

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Forse è opportuno interrogarsi, ora più di sempre, sull’eredità che lasceremo alle generazioni future. Noi forse l’abbiamo sprecata l’eredità dei nostri genitori.
art.di Maria

 

Sono giorni difficili questi, per le persone e per le nazioni.

Difficile, forse impossibile, prevedere quale futuro avranno i vari dittatori e i popoli che ad essi, in queste tragiche settimane,  si sono ribellati. La sola certezza è il mare di sangue, unito allo spreco di vite umane, che si accompagnerà ad ogni rivolta, da qualunque parte stiano  la ragione e il torto.

Non dobbiamo guardare, tuttavia,  con orrore e disgusto, con aria virtuosa, solo alle altrui malefatte. Tutti, potenti e persone comuni, tutti, con maggiore o minore fortuna, con maggiore o minore cinismo, ci affanniamo a  soddisfare,  con ogni mezzo, la nostra brama di potere, di godimento, di denaro…appagati da ogni menzogna andata a buon segno, da ogni inganno perpetrato, da ogni colpo basso ben  assestato.

Ma, mentre noi esseri umani ci riteniamo onnipotenti, in qualche oscuro modo persino immortali, autorizzati comunque a sfruttare, umiliare, offendere e ferire il prossimo e il mondo in cui viviamo,  ecco che, all’improvviso, a tutti noi, immemori della nostra infinita piccolezza, la Natura ricorda, con ironica e indifferente  crudezza, “chi è che comanda”.

L’azione antropica le ha inferto ripetuti colpi e molto, anche se non tutto, certamente è colpa dell’Uomo. Segnalo, senza valutazioni e commenti, un articolo in tal senso.(1)

Ma, che si tratti di terremoti devastanti, tsunami apocalittici, alluvioni bibliche, siccità infernali o…radiazioni, a parlare è la Natura, le cui immani forze, nell’infinitamente grande e nell’infinitamente piccolo, vanamente tentiamo di dominare, imbrigliare, asservire. 

Talvolta  dissennatamente, spesso imprudentemente, nonostante il livello notevole di conoscenze scientifiche e tecnologiche  raggiunto nei millenni.

Forse è opportuno interrogarsi, ora più di sempre, sull’eredità che lasceremo alle generazioni future.

Noi forse l’abbiamo  sprecata l’eredità dei nostri genitori.

Ci sono giorni nei quali certe assenze sono più pesanti, in cui la mancanza di certe persone si fa più acuta. Non necessariamente perché oggi si festeggiano i Papà.

Anche se la nostalgia dello sguardo paterno, in feste come queste si fa sentire, ancora più di sempre.

Un augurio  senza fronzoli e frasi fatte, ad ogni Papà.

Un augurio  a noi stessi…di essere all’altezza del loro esempio e del loro insegnamento.

 

 

 

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