Le vergogne canterine

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E brava la Gabriella Carlucci (FI), più nota per le comparsate nazional-popolari che per il lavoro di legislatore. Ma si sta riscattando. Alla grande.

Con l’aiuto del nostro Fabio Garagnani (FI) sta lavorando sodo per aumentare le spese dello stato in un progetto strategico di concreto interesse nazional-popolare. Si muovono entrambi per premiare i nuovi urlatori e strimpellatori da palcoscenico e quelli che li scoprono e li pagano.

Infatti la benemerita nostra ha presentato il 6 Novembre scorso, nel totale silenzio complice dei media, un disegno di legge che così inizia: “” ONOREVOLI COLLEGHI !

La musica in tutte le sue forme è parte integrante della cultura e dell’identita` del nostro Paese e rappresenta una risorsa culturale da difendere e sostenere, oltre ad essere uno straordinario veicolo per la promozione della cultura, non solo in Italia ma in tutto il mondo, ed è proprio il volano internazionale, spinto dalle nuove tecnologie che permettono di raggiungere in tempo reale ogni spazio del nostro emisfero … “”

Le ‘Disposizioni in favore del settore musicale’ le troverete al link

http://legxv.camera.it/_dati/lavori/stampati/pdf/15PDL0034980.pdf ,

e vi suggerisco fortemente di andarlo a leggere e di rendervi conto che anche di questo si occupa il parlamento.

 

La proposta, che è approdata alla Commissione Cultura, vuole estendere a tutte le case editoriali di musica e spettacolo, e quindi anche alle cosiddette Majors, certe agevolazioni che già la finanziaria dell’anno precedente aveva riservato alle piccole case editoriali musicali, piccole per modo di dire, perchè si considerano piccole quelle case editoriali musicali, quelle con fatturato inferiore a 15 milioni di Euro.

Alla faccia dei nostri artigiani! (Il nero non viene calcolato, credo). Il tutto per aiutare concretamente, coi nostri poveri soldi, ma certo non col nostro assenso, l’attività essenziale al paese di scoperta di nuovi talenti suonatori e canterini, e per la creazione di videoclips che mostrano i nostri eroi che cantano, ballano e suonano, spesso in piena attività musical-erotica. Perchè proprio di questo l’Italia ha bisogno, vero? Già l’argomento di per sè farebbe ridere anche i polli più tristi, e causerebbe all’estero un coro di ironici commenti a conferma della scarsa serietà di questo paese che, pur afflitto da un debito pubblico enorme, trova il coraggio di obbligare il popolo delle tasse a dare soldi a case editrici multimilionarie per il gusto di scoprire nuovi cantanti e suonatori da strada, e per fare videoclips musicali di cui nessuno sente davvero il bisogno. Come dicono all’estero dell’Italia, sorridendo, ‘La situazione italiana è grave, come sempre, ma non seria!’

Non solo la CASTA non si è accorta dell’errore fatto con la scorsa finanziaria, perchè nessun lavoratore e contribuente intende dare soldi a chi fa videoclips e a chi scopre e paga cantatori e suonatori, gente che spesso è più nota attraverso le cronache nere con gesta epiche che però la gente onesta condanna, dalla droga alla promiscuità, ambedue promosse a stile di vita, gente purtroppo presa ad esempio dai nostri giovani dalla mente debole, ma pare proprio che questa CASTA, grazie all’attivo contributo del nostro duo Carlucci Garagnani, stia valutando seriamente la possibilità di amplificare l’errore aumentando la spesa, estendendo i vantaggi ignobili ed immeritati anche alle case editrici musicali maggiori, cioè a quei signori che di centinaia di milioni di euro ne gestiscono in abbondanza.

Altrochè il Robin Hood  che toglieva ai ricchi per dare ai poveri.

Questi due, Carlucci/Garagnani, tolgono ai poveri per dare ai ricchi.

Alla sacrosanta faccia degli operai delle acciaierie, dei metalmeccanici tutti che devono fare i salti mortali per vedere il loro magro mensile aumentare di qualche decina di Euro.

Alla sacrosanta faccia dei maestri e professori di scuola.

Alla sacrosanta faccia dei nostri ricercatori universitari, cervelli brillanti e con laurea di altissimo valore ma purtroppo poco usati e spesso malpagati, gente che per potere vivere decentemente da persone civili con famiglia a carico devono andare a cercare migliore fortuna all’estero.

Alla sacrosanta faccia delle forze dell’ordine che non hanno i soldi per pagare le riparazioni delle ‘gazzelle’ e per fare il pieno di carburante alle poche auto rimaste per correre dietro ai delinquenti.

E questi si dichiarano di sinistra, solidali con le classi più deboli! Poi con le tasse dei metalmeccanici finanziano per esempio la casa editrice musicale di quel pover’uomo di Celentano, già arricchito dalla RAI di stato, quindi sempre coi nostri soldi, e di altri suoi pari per potere fare godere il popolo  con qualche nuova scoperta di suonatori e di cantanti.

E, ricordatelo sempre, sono gli stessi poco onorevoli che hanno votato l’indulto per mettere in libertà qualche decina di migliaia di delinquenti che erano in galera per furti, truffe, stupri ed altre delinquenze, e per impedire ad altri delinquenti, sotto processo o appena condannati, di andare in galera.

La stessa CASTA che sta ammorbidendo la ‘Class Action’ dell’ottimo Bersani per fare sì che non sia retroattiva. E Tanzi/Parmalat ringraziano di cuore, così come ringrazia Cragnotti/Cirio, e tanti altri ladri e truffatori, così come ringrazia la signora Dini appena condannata in primo grado a due anni e mezzo di carcere, indultati ‘Deo gratia’, grazie a Dio, anzi, meglio, ‘CASTAE Grazia’, grazie alla CASTA.

Ringraziano anche le banche disoneste che la faranno franca dopo avere rubato i soldi ai risparmiatori con la truffa dei bond Parmalat e Cirio, e dei bond argentini, quelli riservati in origine esclusivamente agli investitori istituzionali, e proibiti ai privati, e che invece sono stati illegalmente sbolognati dalle banche ai poveri pensionati.

Il tutto con la complicità delle istituzioni tipo la Banka d’Italia dell’ineffabile Fazio e della Consob, per non parlare della complicità della magistratura e della CASTA dei politicanti tutti che non hanno battuto ciglio, tradendo tutti non solo l’etica e la legge, ma anche la nostra Costituzione che dice che la Repubblica protegge il risparmio.

Ma di quanti soldi parliamo? Una cifra davvero indecente.

Solo di contributi a fondo perduto il duo Carlucci/Garagnani propongono un regalo ai miliardari delle Majors di 20 milioni di Euro che, sommati alle esenzioni ed agli altri vantaggi fiscali proposti, rappresentano un onere per le casse dello stato di cinquanta milioni di Euro!

Perlomeno così è stimato nella proposta dei nostri due, ma certamente sarà superato nella realtà dei fatti, come sempre.

Leggetelo il disegno di legge sul sito sopra menzionato.

Questa nostra CASTA tassa i lavoratori per dare soldi ai miliardari!

Avete letto qualcosa sulla stampa a proposito di questo vergognoso e scandaloso spreco di denaro pubblico in un momento in cui tutti chiedono ai nostri governanti di fare economia? Non una parola! Che anche i cronisti e giornalisti siano venduti?

E non c’è un politico che gridi allo scandalo perchè questa è l’etica della nostra CASTA politica, forte coi deboli e debole coi forti, gente che non sarebbe nemmeno adatta a gestire un piccolo condominio di provincia, o la bocciofila parrocchiale dei pensionati.

Gente che il codice militare di guerra immediatamente condannerebbe alla fucilazione alla schiena, con disonore, per alto tradimento della Patria.

E voi, mi raccomando, andateli a votare, specie il duo Carlucci Garagnani.

Vi consiglio però di portarvi dietro una bottiglia di acqua minerale, voi tanti piccoli Tafazzi che faranno la fila davanti all’urna solo per ricevere dolorose bottigliate sui sacri attributi.

E, grazie a voi, la CASTA va … alla grande.

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