Le vacche fattrici

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A proposito della dignità femminile, sacrosanta e tanto cara a tutti, ma invocata, e fatta propria, in particolare dalla Sinistra...
art. di Maria

Continuo a pensare che i nostri governanti stiano colpevolmente perdendo tempo, in un momento  di crisi perdurante… tanto da divenire tristemente cronica. 

Non voglio sottovalutare  né giudicare sommariamente  alcuni temi fissi  dominanti  di questo  governo ma in particolare di alcune parti politiche.  Tutto ciò che appartiene alla sfera sociale  va regolato da leggi, il più eque possibile, il più chiare e semplici possibile, non soggette quindi a fantasiose interpretazioni. Certo, ma, continuo a pensare, i diritti di gay, coppie di fatto, cittadini italiani dell’ultim’ora… sono provvedimenti che, proprio come i treni regionali si fermano per far passare le varie “Frecce…Rossa,Argento, Bianca …” allo stesso modo, dovrebbero avere uno “stop”  temporaneo nell’iter, affinchè i nostri  infaticabili parlamentari possano dedicarsi al altro. Altro che è questione di vita o di morte.

Monotono l’elenco: Lavoro, Economia, Sanità,  Scuola, Sicurezza…non necessariamente in quest’ordine.
Inoltre, e qui non si tratta di priorità o meno,  destano perplessità alcuni provvedimenti e progetti di leggi  che sarebbero urgenti, certo, a guardarsi intorno, ma che non servono a  nulla, come a nulla è servito cambiare nome all’omicidio,  quando la vittima è una donna, mutandolo in “femminicidio” , che qualche mente brillante ha creato  pensando di risolvere il problema. Come dicevo, a guardarsi intorno, la necessità ci sarebbe, con i continui omicidi di donne di ogni età  dei quali la cronaca è piena…ma i fiacchi provvedimenti, ancorchè siglati in  sedute urgentissime a metà agosto, pare abbiano  ottenuto l’effetto contrario.

Come si può, con una legge, o più leggi, costringere al rispetto della vita umana, al rispetto della libertà altrui,  al riconoscimento della dignità femminile?

A proposito della dignità femminile, sacrosanta e tanto cara a tutti,  ma invocata, e fatta propria,  in particolare dalla Sinistra, da sempre maestra nell’appropriarsi dei valori più alti ( progresso, solidarietà, tolleranza, pacifismo, parità di diritti per le donne, rispetto del  genere femminile)  sorprende  e sconvolge anche, che non si siano levate proteste indignate di fronte alle sempre più consistenti voci di coppie gay, ansiose di paternità, intenzionate  a reclutare  donne, che scodellino loro un bambino. 
Cosa che, ancora, non sono in grado di fare autonomamente, senza l’ausilio, appunto di una donna.
Ecco, evidentemente, che le donne siano considerate alla stregua di “”vacche fattrici””, dai gay,  non appare lesivo della dignità femminile nè, soprattutto, appare a nessuno  insultante e riduttivo per il concetto stesso di Maternità.

Tutto questo si somma  alla montagna di incongruenze  e incoerenze… come demonizzare chi indossa una pelliccia ed essere favorevoli all’aborto, senza se e senza ma…ad esempio. Oppure, desiderare il progresso, il lavoro e un futuro meno gramo per la propria nazione, e poi impedire, a prescindere, ogni innovazione, ogni grande opera, ogni infrastruttura, chiamando in causa ambiente, vincoli paesaggistici, o che so io…E,  ancora, mantenere in ogni significato di questo termine, stranieri e loro discendenti e ascendenti, trascurando per mancanza di fondi  i cittadini italiani più in difficoltà, nel lavoro, nella salute, nella sicurezza.

 

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