Le novità all’orizzonte…e il commento ai commenti!

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La candelina con relativi festeggiamenti è già un evento da archivio anche se il primo compleanno di Bice avrà ancora dei riverberi di cui fin d’ora vogliamo rendervi partecipi.

Tuttavia, prima di affrontare l’argomento predetto, crediamo che valga la pena soffermarsi su quello che la scorsa settimana Bice ha registrato nell’intervista a Luca Caselli: l’incredibile numero di commenti, ai quali, tra l’altro andrebbero sommati anche un discreto numero di “”post”” censurati da questa redazione in quanto non pubblicabili.

Dunque cosa è successo in concreto? Difficile spiegarlo correttamente perché su internet si vola in una realtà virtuale che, in quanto tale, ovviamente non ci mette sempre a disposizione dati certi e riscontrabili obbligando così a lavorare solo su delle ipotesi. Nonostante questo tentiamo ugualmente di darne una personale lettura. Alcuni hanno accusato l’esistenza di commenti clonati, o fotocopia, spediti dalla stessa persona, altri hanno lamentato la inconsistenza di contenuti. Da queste due critiche si evidenzia un dato di novità nei comportamenti, che balza agli occhi molto chiaramente.

A nostro modestissimo parere l’avvocato Caselli, nella sua intervista, senza entrare  nel merito nè con questo affermare che Bice ne condivide i contenuti, c’è da dire che ha sviluppato pur sempre un argomentare da politico. 

La maggioranza degli interventi – invece – non si è soffermata su questo dato significativo, ma si è scatenata in una  sorta di slogans da “ fan’s club” che, dopo il comprensibile sconcerto iniziale, devono tuttavia essere letti politicamente,  per arrivare ad una credibile e corretta valutazione. Proviamoci.  Nel caso in cui  volessimo credere all’esistenza di commenti clonati, gli esperti incaricati a compiere tale misfatto sono stati molto minimalisti o molto aderenti al comune e diffuso modo  di esprimersi della gente politicamente già orientata.

Se erano commenti creati artificialmente in laboratorio perché non approfittare con  approfondimenti e sottolineature tesi a magnificare o a dare man forte ai concetti espressi da Caselli ? Come mai poi nella stragrande maggioranza i commenti erano fatti di slogans, affermazioni e non erano argomentati? Perché la mancanza di spessore era la caratteristica dei commenti veri o presunti cloni , dei favorevoli come dei contrari a Caselli?

Tempo sprecato quindi prendersela con Caselli.

L’approccio alla politica della gente muta col tempo,  e oggi abbiamo portato il dibattuto alla semplificazione più estrema. Probabilmente a tutt’oggi non siamo più abituati a commentare argomentando. Preferiamo lo slogan perché sempre più ci viene chiesto un si o un no e sempre meno “il perché”.

 Dobbiamo riabituarci. Anche Bice può essere utile a questo scopo.

E’ per questo che, per quanto possibile cerca di essere propositiva cercando di  affrontare ciò che rappresenta – nel bene e nel male – la novità del Sindaco, dei Governatori delle regioni e del Premier indicati o eletti direttamente dalla popolazione: si stanno creando delle “super star” che a volte pensano che la politica sia l’arte di fare “sondaggi” per poi decidere il da farsi…..

Sempre più si ripropone, in luogo di un serrato confronto o scontro politico portato in profondità, un referendum continuo e lacerante.

Ogni giorno ci viene chiesto se vogliamo libero  Gesù o Barabba.

Con l’avvento di questi nuovi Cesari, divenuti tali grazie al nuovo ruolo che gli ha  affidato la legge, i luoghi naturali dove si vive la produzione della politica come il consiglio comunale, provinciale e regionale, lo stesso Parlamento, stanno perdendo di smalto agli occhi dell’opinione pubblica, al punto che molti oggi individuano quelle istituzioni il luogo della politica politicante. Sta tornando di attualità un neo populismo, stiamo forse accarezzando una voglia di cesarismo decisionista, una sorta di neo-peronismo sud americano?

Sono possibilità, rischi concreti che attraversa anche la nostra democrazia e che vale la pena non sottacere e non perdere di vista .

E’ per questo motivo che di fronte al cittadino che pretende di essere informato sulle “politica al di là della apparenza”  tutti i media locali , da parte loro, hanno l’obbligo di informarci al meglio…per permetterci di capirne e saperne di più e potere agire di conseguenza.

Con queste premesse, in occasione della sua prima candelina, Bice, con coerenza ha pensato di proporre  alla città questa occasione di approfondimento ….

 

Mercoledì 29  novembre 2006 < span style="FONT-SIZE: 10pt; mso-bidi-font-size: 14.0pt"">alle ore 20,45

 

tavola rotonda con

 

Giorgio Pighi          Sindaco di Modena  

Graziano Delrio   S indaco di Reggio E .   

  Elvio Ubaldi          Sindaco di Parma

  Sul tema

               

NUOVI MODI DI FARE POLITICA: IL MOVIMENTO DEI SINDACI

 

 

Incontro  promosso dal settimanale modenese www.dabicesidice.it in occasione del suo primo anno di pubblicazioni on line nel riaffermare il diritto del cittadino ad essere ben informato.

Introdurranno le domande e le tematiche del confronto i direttori di giornali e tv di Modena.  La cittadinanza è invitata

 

Questa è la nostra idea e questo è il nostro progetto concreto, I sindaci sono gia stati avvicinati e hanno dato la loro disponibilità, ora ci rimane solo di organizzare tutto a puntino.

Che ve ne pare? A risentirci presto per tutti i particolari del caso!

 

 

 

 

 

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