Le Mafie ci soffocano

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Le mafie mettono le mani sull’economia e sulla politica non per trasformarsi in imprese ‘pulite’, ma per portarvi i propri metodi, la violenza, la sopraffazione. Soffocano tutto ciò che è sano. Adesso le mafie sono diventate più silenziose, ma proprio per questo più pericolose.O contro o complici: Mattarella ha ragione.

“O si sta contro la mafia o si è complici, non ci sono alternative””. Sono chiare le parole pronunciate dal Presidente Sergio Mattarella nell’anniversario della strage di Capaci e purtroppo praticamente gran parte dell’Italia allora è complice, perché continua a tacere, a sottovalutare, a consegnarsi, a chiudere gli occhi di fronte alla criminalità organizzata che allarga la sua influenza e il suo potere in tutte le regioni d’Italia.

“”La mafia esiste ancora – ha detto ancora Mattarella – non è stata sconfitta. E’ necessario tenere sempre attenzione alta e vigile da parte dello Stato””.

Tutt’altro; la mafia cambia pelle e i suoi tentacoli invadono sempre più settori, approfittando di ogni occasione e il Covid ne ha offerto di ulteriori.

Mattarella ha avuto un pensiero per la Magistratura: “”La sua credibilità e la capacità di riscuotere fiducia è imprescindibile per lo svolgimento della vita della Repubblica: gli strumenti non mancano, si prosegua a fare luce su ombre e sospetti: si affrontino in maniera decisiva i progetti di riforma. Sentimenti di contrapposizione, contese, polemiche all’interno della magistratura minano il prestigio e l’autorevolezza dell’organo giudiziario””.  E’ vero, ma è indispensabile aggiungere che le istituzioni (la politica quindi), attraverso le leggi, devono mettere i magistrati nella condizione di lavorare, invece di remare contro come purtroppo è avvenuto nell’ultimo quarto di secolo per garantire l’impunità a questo o quello.

Le mafie mettono le mani sull’economia e sulla politica non per trasformarsi in imprese ‘pulite’, ma per portarvi i propri metodi, la violenza, la sopraffazione. Soffocano tutto ciò che è sano.

Siamo complici perché giriamo la testa dall’altra parte; c’è ancora la terra dei fuochi; ci sono ancora i caporali e lo schiavismo nei campi (del sud, del centro e del nord Italia), ci sono gli esercizi commerciali con lo scopo primario di riciclare denaro sporco, ci sono ancora lo sfruttamento della prostituzione, il traffico della droga, di armi. In più crescono , l’usura, il traffico di esseri umani, le infiltrazioni nella finanza internazionale.

Quando diventano più potenti economicamente lo diventano anche come influenza politica, ottenendo privilegi e vantaggi con le blandizie, con le minacce o inserendo propri affiliarti.

Adesso le mafie sono diventate più silenziose, ma proprio per questo più pericolose.

O contro o complici: Mattarella ha ragione.

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