Le lobby Bancarie

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Il professore Graziano Pini di Pensiero Libero ritorna sull’argomento per nulla intenzionato a lasciare correre.In particolare ha puntualizzato alcuni aspetti della vicenda in essere nella nostra città.

Professor Pini. Lei non demorde su questo tema: Questioni di principio o cos’altro?

 

Molto semplice: appurato che non si tratta di omonimia noto un clamoroso silenzio di partiti e soprattutto di istituzioni pubbliche alla notizia: il presidente di ATCM, azienda pubblica di trasporti e presidente di Promec, azienda pubblica di promozione all’estero, fa parte di una cordata di speculatori bancari per una scalata ostile di una banca modenese

 

Mio cugino Mario e la sua vicina di casa non hanno capito che cosa stia succedendo in questa città attorno alla banca Popolare dell’emilia . In pratica: Cosa intende lei per Scalata Ostile?

 

Una scalata ostile è un tentativo di conquistare la maggioranza di una SpA contro il volere degli attuali proprietari

 

Chiaro, ma in una realtà dove vige la regola del libero mercato tutto questo succede ogni  giorno come del resto capita in ogni parte del mondo senza per questo suscitare scandali. Non trova?

 

 Infatti, p rivatamente chiunque può fare quello che vuole rispondendo personalmente. Chi invece, al contrario, rappresenta una (anzi due) istituzione è incompatibile con certe strane lobby e certe avventurose iniziative speculative.

 

E in quel caso cosa è consigliabile fare?

 

Se ne vada!

 

Come mai così perentorio?

 

Non c’è che dire: siamo nel bel mezzo della commistione affari-politica. Perciò, conseguentemente, mi aspetto l’esplicita sollecitazione a dimettersi da entrambe le presidenze da parte di chi lo ha nominato a quelle cariche. In caso contrario non mi sentirò rappresentato dall’attuale leadership politica del centrosinistra e mi verrà anche qualche sospetto di collusione con alcuni esponenti delle istituzioni modenesi.

 

Eppure la commistione tra affari e politica può avere solo obbiettivi “”virtuosi”” che tendono o si limitano solamente a mutare la presenza su alcune poltrone di governo della nostra città. Secondo Lei quali scenari (organigrammi) una operazione di questo tipo vorrebbe o potrebbe realizzare?

 

Se uno stesso gruppo di persone tenta di occupare posti di potere in alcuni settori strategici della finanza e mantiene o conquista contemporaneamente posti di potere nei maggiori partiti (PD e Forza Italia, per esempio) si possono avere pericoli per la democrazia e scambi di favori non sempre trasparenti e positivi per la gente comune o la collettività dei governati.

 

Quindi i protagonisti e gli attuali attori in azione potrebbero contare sull’apporto sotterraneo di qualcuno all’interno dei Palazzi governativi di Modena: oltre la comprensibile curiosità di “”fuori i nomi!!!”” … quali insani progetti spingerebbero questi ultimi a benedire un simile disegno ?

 

Beh …quel signore non ce l’ho messo io alla presidenza di Atcm o di Promec.                                                                     

 Si è letto sui giornali
che l’indicazione è venuta da ambienti Margherita e dalla Camera di Commercio; questi stessi ambienti o comunque chi ha le maggiori responsabilità istituzionali ora deve fare il suo dovere e cioè lo deve sostituire. Cosicchè possa fare meglio quello che vuole con la sua lobby finanziaria. Tutto lì.

 

 

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