‘Le lacrime di Desdemona’ hanno la forza della denuncia

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In occasione della Giornata Mondiale per eliminazione della violenza contro le donne
la parola e la grande musica unite in uno spettacolo intenso e struggente su un tema
di drammatica attualità.  
Servizio fotografico di Corrado Corradi

Il 25 novembre al Teatro Tempio di Modena è andato in scena un recital di forte impatto sul tema della violenza contro le donne, che induce alla consapevolezza e riflessione, grazie anche alla bravura degli artisti coinvolti e all’intensità dei testi recitati. Vari personaggi femminili si sono avvicendati davanti agli occhi dello spettatore, ora impersonati dalla coinvolgente e poliedrica attrice Maria Antonietta Centoducati, ora dalla soprano Angela Gandolfo, capace di intensa carica espressiva nell’interpretazione degli ardui brani lirici. Indimenticabile anche l’esibizione del pianista M° Roberto Barrali che ha saputo suscitare, sia come accompagnatore che nei toccanti assolo, il respiro dell’anima dei personaggi in scena. Originale ed efficace la scelta registica nella presentazione dei testi e dei brani in programma senza una netta soluzione di continuità, come a sottolineare quel drammatico filo rosso che lega donne del passato e del presente: le protagoniste del grande dramma lirico del passato – Desdemona, Tosca , Butterfly,  Norma, Traviata , Gilda, Manon Lescaut –  vittime dell’amore deluso, tradito e soprattutto vittime dei pregiudizi, della violenza  e delle imposizioni di una società patriarcale e maschilista, da cui purtroppo si svincolano solo con la morte; le donne del presente, le cui voci emergono con la forza della testimonianza nei testi recitati e ci parlano di una stretta attualità in cui quel tragico filo rosso ancora non si è spezzato.  Dal femminicidio, alla violenza deturpante, fisica e psicologica: strazianti drammi umani  narrati con ottica interna che rende ancora più angosciante il coinvolgimento emotivo dello spettatore, come ad esempio nel monologo di Franca Rame che racconta dello stupro subito.  Lo spettacolo si chiude con un celebre passo tratto dal Talmud che ci proietta di nuovo in un passato antichissimo e  si può dire atemporale per il messaggio straordinario che trasmette: dall’accorata esortazione a non fare piangere una donna proviene una luminosa speranza che, prima o poi, anche le lacrime di Desdemona potranno asciugarsi.      

Parte del ricavato della vendita dei biglietti verrà devoluta all’Associazione Casa delle Donne di Modena,  che l’Associazione Artistico-culturale Actea aps è stata felice di sostenere in occasione di questo evento. Casa delle donne è stata rappresentata dall’operatrice di accoglienza sig.ra Natalya Lyamkina, che, dal palco del Teatro Tempio, ha sensibilizzato il pubblico illustrando le iniziative di sostegno e protezione messe in atto dall’Associazione e l’entità del problema sociale in questione.  

Associazione  Actea a.p.s., Modena, promotrice ed organizzatrice della Rassegna Vox Mutinae 2022, invita tutti al prossimo appuntamento di domenica 18 dicembre alle ore 18.00 presso la Chiesa Regina Pacis di Modena : Concerto di Natale in cui si eseguirà la Petite Messe Solennelle di Rossini.

L’evento è a ingresso gratuito, si consiglia la prenotazione ai seguenti recapiti:

 acteamodena@gmail.com

 cell. +39 3276151156

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