La vittoria di Sinner e i commenti dei politici

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Bravo Sinner, immagine dell’Italia migliore. Tutti ne apprezzano le doti sportive e la serietà, tutti tifano per lui e tutti, politici, ministri, campioni del tennis e non solo hanno voluto esprimere sui social un pensiero.

La finale degli Australian Open di tennis che ha visto la vittoria di Jannik Sinner su Danil Medvedev ha mosso l’Italia come non vedevo da tempo, forse dalla serata magica alle Olimpiadi quando il tricolore ha sventolato per la doppia, storica e probabilmente irripetibile contemporanea vittoria nei centro metri di Marcell Jacobs e di Gianmarco Tamberi nel salto in alto. Ero al ristorante per il pranzo di presentazione di un candidato politico e c’era gente a capannello attorno ad un cellulare come un tempo si sarebbe fatto per una radiolina durante ‘Tutto il calcio minuto’ per minuto’; il grido “Ha vinto” è diventato un applauso generale, tutti sapevano dell’incontro, tutti conoscono Sinner, tutti ne apprezzano le doti sportive e la serietà, tutti tifano per lui e tutti, politici, ministri, campioni del tennis e non solo hanno voluto esprimere sui social un pensiero.

Quello che non capisco è perché i telegiornali e i media in genere debbano riproporceli tutti in un’onda montante di retorica e di parole iperboliche. In particolare non capisco perché non basti per le istituzioni la dichiarazione del premier Giorgia Meloni: “Jannik Sinner scrive oggi una nuova pagina di storia che ci rende orgogliosi. Per la prima volta, l’Italia conquista lo slam australiano. Un’impresa memorabile degna di un vero campione”. Non granché originale, ma conta il pensiero. E invece ecco il presidente della Camera Fontana, quello del Senato La Russa e poi i leader di partito da Salvini a Conte a Renzi e via dicendo, pubblicare il loro post. Liberi di farlo, ma perché riproporceli tutti nei telegiornali? perché se ne salti uno arrivano telefonate roventi ai direttori dei Tg.

Finiscono così per inflazionarsi e non servire a creare quel consenso per il quale tanto si dannano i nostri politici. Tra l’altro sono post che i politici pubblicano sui social e lì dovrebbero rimanere.

Va comunque detto che stavolta l’invadenza dei politici risulta meno pesante perché è troppo il piacere per un incontro tiratissimo, iniziato malissimo e con un evolversi da cardiopalma, facendo ballare sulla poltrona i tifosi ad ogni punto conquistato o perso, fino all’apoteosi finale.

Bravo Sinner, immagine dell’Italia migliore. 

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