La tragedia di Firenze

Condividi su i tuoi canali:

Il disastroso crollo nel cantiere edile in via dei Martiri, a Firenze,  oltre al problema della sicurezza, drammaticamente ha rivelato cose che purtroppo, pur essendo note, non vengono tenute nella debita considerazione.

Rispetto ad altri incidenti sul lavoro, questo è sicuramente più complesso e difficile da esaminare, troppe concause possono aver portato a quel crollo, alla caduta di quella trave, alla morte di quattro operai, al ferimento di altri; al momento, un quinto operaio risulta ancora disperso, mentre i soccorritori stanno lavorando instancabilmente, rimuovendo le macerie, alla ricerca del suo corpo.

Un compito davvero penoso e difficile, tanto quanto quello che attente ora gli inquirenti che sono chiamati a dare una spiegazione a quanto accaduto. Subappalti al ribasso, ricerca  del massimo profitto a scapito della qualità dei materiali  e della sicurezza degli operai, precarietà del lavoro…Nella ridda delle ipotesi formulate, non ci sono al momento certezze. Il silenzio è preferibile, pertanto, a ricostruzioni prive di verifica.

Come dicevo, oltre al disastro in sé, il tragico evento del 17 febbraio scorso ha portato alla luce altri problemi, altre realtà che non sono forse direttamente inerenti al disastro stesso ma che sono assolutamente intollerabili.

Lavoratori stranieri non in regola con il permesso di soggiorno, altri cui è stato rifiutato il programma di protezione internazionale… altri ancora che sono inquadrati in categorie professionali non specifiche per il lavoro che, invece, svolgevano.

Realtà amare.

Spesso, quando si parla degli immigrati irregolari, ahimè lasciati a sé stessi, si parla di manovalanza che cade in mano alla malavita organizzata… La cronaca ci rende tristemente edotti di quanti fra gli stranieri irregolari sul territorio si mantengano, per così dire, spacciando droga, compiendo furti e reati anche maggiori. Non è discriminazione, è la realtà oggettiva.
Esiste anche, fra questi disperati, chi, onesto, cerca di sbarcare il lunario lavorando, improvvisandosi, spesso, in lavori nei quali non ha piena competenza né giusta preparazione.

 Verrebbe da chiedersi: a chi giova, che ci siano sul territorio tante persone come loro, senza scrupoli, disperate,  pronte a tutto?

Giova ai datori di lavoro disonesti, che sfruttano facendo lavorare chi non ha titolo né è in regola con i documenti richiesti a ogni altro lavoratore, italiano o straniero.

Giova a padroni di case fatiscenti, che affittano a frotte di stranieri senza arte né parte appartamenti che farebbero fatica a “piazzare” diversamente, dato lo stato in cui si trovano…giova, e questo lo sappiamo già, alla delinquenza che trova un vivaio perennemente rimpinguato fra le persone che approdano in Italia clandestinamente e che non se ne vanno più.
Impossibile, infatti, rimpatriare tanti “signori nessuno” dato che non hanno documenti, danno nomi falsi, hanno più alias che capelli in testa e i rispettivi paesi d’origine non li rivogliono certo indietro.
Altrettanto impossibile, come vediamo, è mantenerli dignitosamente, quando le risorse, in ogni campo, scarseggiano anche per gli italiani.

E’ veramente un problema di immensa complessità che non si risolve certo con il buonismo di far entrare chiunque si metta su un barcone alla volta delle nostre coste… e non si risolve con l’irrisione, gli insulti, le accuse infamanti a chi, invece, vorrebbe veramente porre fine a una situazione ormai insostenibile.

La coperta è corta, proverbiale metafora della situazione in cui le risorse siano limitate e, da una parte o dall’altra, qualcosa purtroppo rimane fuori.

Forse dovremmo prendere atto che non possiamo più permetterci il lusso della solidarietà umana? Non sarebbe mai accettato, un concetto simile. Rimangono i problemi, insormontabili, della sicurezza nei quartieri di città grandi  e piccole, i problemi  del lavoro, dell’assistenza sanitaria, degli alloggi… della delinquenza sempre più capillare e diffusa.

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

ELEZIONI: UN INCONTRO PER LE LISTE

L’ufficio elettorale del Comune di Sassuolo organizza un incontro con le forze politiche che intendono presentare una lista di candidati alle prossime consultazioni elettorali comunali.