La stitichezza

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La stipsi o stitichezza è un sintomo che  si può manifestare a causa di molte alterazioni organiche e funzionali dell’intestino, ma anche in conseguenza di malattie che interferiscono solo indirettamente con la funzionalità intestinale (diabete, ipotiroidismo ecc.).

 

Clinicamente si parla di stitichezza quando  in un anno solare, una persona ha sofferto di almeno due dei seguenti sintomi per almeno 12 settimane e non obbligatoriamente consecutive :

ridotto numero di evacuazioni settimanali : meno di 2

difficoltà e sforzo nell’evacuare

presenza di feci dure, caprine o nastriformi

sensazione di blocco/ostruzione anorettale

aiuto manuale

 

Nella popolazione adulta la stipsi colpisce soprattutto gli anziani e le donne (quasi quattro volte più degli uomini).

Nei bambini la stitichezza è invece più frequente nei maschi (2:1).

 

Cause più frequenti di Stitichezza

Patologie ano-rettali (emorroidi, ragadi, rettocele ecc.);

 

malattie del sistema nervoso centrale;

 

farmaci e patologie funzionali che interferiscono con l’intestino (colite, diverticolite ecc.).

 

Quando in presenza di stipsi non si ravvede una causa specifica, si parla invece di stitichezza cronica idiopatica che può essere dovuta a:

Dieta incongrua (dimagrante, anoressici, diabetici, celiaci)

Sedentarietà (ridotta attività motoria del colon)

Gravidanza (dislocazione del colon da parte dell’utero, cambiamenti ormonali che rilassano i muscoli del tratto gastrointestinale)

Sindrome del colon irritabile

Diagnosi, quando rivolgersi al medico

Determinare l’esatta causa di origine è il primo passo verso la cura della stitichezza. Solo in questo modo l’eventuale terapia potrà essere mirata e dare i suoi migliori risultati.

 

Il paziente dovrebbe rivolgersi al medico quando la stitichezza perdura ormai da diverso tempo e quando insorge improvvisamente o si accompagna ad altri sintomi (dolori addominali, sanguinamento, astenia, famigliarità per il tumore del colon o febbre).

 

 

Quando la stitichezza è responsabile di dolore addominale associato ad assenza dello stimolo alla defecazione e ad evacuazione di feci dure e piccole, potrebbe trattarsi di stenosi organica (cancro, infiammazione cronica, ischemia cronica, endometriosi, ernie, neoplasie dell’ovaio, dell’utero).

 

In ogni caso una diagnosi corretta non può prescindere da indagini più approfondite.

 

Tra gli esami diagnostici più utilizzati in presenza di stitichezza ricordiamo:

 

Colonscopia, clisma opaco a doppio contrasto (utilizzati soprattutto in caso di stitichezza di recente insorgenza e/o accompagnata a sintomi come febbre, sanguinamento, dolori addominali) studio dei tempi di transito intestinale, defecografia, manometria anorettale.

 

Argomento alquanto diverso ma importante perchè ne soffre il 43% della popolazione italiana.

 

Nel prossimo articolo terapie mediche e naturali per la stipsi.

 

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