La politica: costosa e inefficiente?

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Buon ultimo, ma mai superfluo, il presidente di Confindustria punta il dito sui costi e le inefficienze della burocrazia e dà (giustamente) la colpa alla politica. Dai tempi in cui a fare l’assessore si rimettevano dei soldi ( 750.000 lire al mese!) ai tempi in cui a fare il deputato si guadagnano oltre 15.000 € e a fare il consigliere regionale (con responsabilità e obblighi scarsamente significativi) circa 8.000€ più i benefit. Era ingiusto prima, è ingiusto oggi. Troppi deputati, troppi consiglieri (da poco aumentati), troppi enti e amministratori e troppo alti stipendi. Molte volte la nostra attività è senza controllo e anche la nostra selezione avviene con ribaltamento del principio democratico, scelti dai vertici (delle leadership dei partiti e di enti e associazioni) e non dalla base. Ho provato due-tre volte a mettermi di traverso (ho anche votato contro) e il risultato è stato naturalmente autolesionista. Tutto da buttare? Assolutamente no. Diamoci da fare trovando le forme e soprattutto la voglia di ripulire la politica e la pubblica amministrazione, rilanciando verso livelli di costi e di efficienza adeguati al terzo millennio.

Graziano Pini

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