La maschera della Morte Rossa

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Non per fare la guastafeste… ma alle nostre autorità  (che  si ritengono evidentemente così al sicuro da non temere nemmeno l’Ebola) vorrei ricordare che ci sono cose dalle quali nemmeno il potere e il denaro possono preservare.

 

Arrivano notizie preoccupanti sul fronte dell’Ebola.

Il virus si avvicina e in tutta Europa ci si prepara. Codice rosso negli aeroporti francesi, spagnoli, tedeschi e portoghesi. E in Italia? Niente. 

Il contagio, silenzioso, avanza in una vasta zona d’Africa. La zona più colpita è Conakry, nella Guinea, dove i morti accertati sono al momento più di cento e almeno il doppio le persone contagiate in appena un mese. Nella capitale oltre un milione  di persone vive  con il terrore del possibile contagio. Il virus sta risalendo verso nord e ha colpito anche la Sierra Leone, la Liberia e  il Mali L’efficacia delle misure di prevenzione e controllo messe in atto sembrano al momento insufficienti. Il terribile  virus  provoca una forma gravissima di febbre emorragica. L’organizzazione umanitaria Medici Senza Frontiere ha lanciato l’allarme: «Affrontiamo un’epidemia di un’entità mai vista prima in termini di distribuzione di casi in Guinea e nei paesi limitrofi».

La preoccupazione per la grande epidemia  ha fatto sì che alcune compagnie aeree ora chiedano un certificato sanitario prima di consentire ai passeggeri di salire a bordo di qualsiasi velivolo in partenza per l’Europa, soprattutto ai  passeggeri di colore, decisione peraltro assai criticata dato che Ebola  colpisce chiunque. L’Europa si prepara  pertanto, e il  codice rosso è scattato negli aeroporti di Parigi, Bruxelles, Madrid, Francoforte e Lisbona, ovvero i principali scali dei voli provenienti dal continente nero e le autorità hanno predisposto  controlli obbligatori. Non così in Italia… anche se noi cittadini, con gli arrivi  quotidiani, indiscriminati e incontrollati , dall’Africa,  un bel po’ preoccupati lo siamo. I potenti no… probabilmente pensano di fare come il celebre principe Prospero del racconto di Edgar Allan Poe , intitolato La Maschera della Morte Rossa,  il quale  per sfuggire alla terribile pestilenza, chiamata appunto  “Morte Rossa”… si rifugia nel suo inaccessibile palazzo,  circondato da privilegiati amici, al sicuro, mentre  nell’intero paese, la pestilenza miete vittime…fra i villici, fra i poveracci e i miserabili, rimasti fuori.Comunque, non per fare la guastafeste… ma ai predetti potenti, (che  si ritengono evidentemente così al sicuro da non temere nemmeno l’Ebola) vorrei ricordare che ci sono cose dalle quali nemmeno il potere e il denaro possono preservare.

 

 

 

 

 

 

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