La Lega accelera sulla strada del rinnovamento del paese: chi sa fa, chi non sa insegna.

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Non bisognerebbe pensare che un sogno raggiunto, come il riconoscimento-stima di tante persone verso la direzione delle Lega di Sassuolo, sia un arrivo, ma una partenza e allo stesso tempo , una dimostrazione con i fatti che le promesse sono state mantenute. Questi eventi-successi hanno scaturito la molla che ha trasformato la rielaborazione del programma in una sorta di sfida ideale per il rilancio di idee per la rinascita di un nuovo polo di centro e non a caso recentemente sui giornali è apparso tra le righe, la disponibilita’ di tanti altri partiti locali di rendersi disponibili per eventuali nuove aperture-sinergie.
Capire come funziona Sassuolo significa capire la diversita’ di ruoli fra Forza Italia di Sassuolo e gli altri partiti della coalizione della casa delle liberta’ di Sassuolo ed in particolare quello della Lega Nord. E significa avere chiaro che la casa delle liberta’ di Sassuolo dovrebbe sulla base di un principio democratico avere una condivisione delle decisioni per ottenere la legittimazione. Per ora l’aggregazione del centro-destra di Sassuolo non è possibile neanche con la matita, ed è per questo che Sassuolo è gia’ campione da tanti anni di indubbi insuccessi elettorali  e prese di posizioni politiche assolutamente non convergenti.

La somma delle personalita’ forti di Forza Italia sta creando forse critiche-polemiche, causate probabilmente dall’esistenza del principio che l’unica realta’ è il singolo individuo , pertanto non vi puo’ essere in essa un processo razionale necessario che concilii gli opposti in una sintesi superiore.
Gli opposti non sono unificabili, sono alternative che si escludono a vicenda: nella realta’, in altri termini, si ha un complesso infinito di possibilita’ che non riescono a formare un programma condiviso. Sara’ un caso (e non lo è quasi di sicuro) , ma quando certi illustri politici di Forza Italia sono diventati attori principali nella coalizione del centro-destra, il film , fin dal primo minuto è apparso a molti , un film drammatico , sicuramente non a lieto fine (e poi successivamente è diventato realta’). Non solo: anche tutti gli attori hanno abbandonato il set alle prime riprese , prima di arrivare ai fischi e alle contestazioni del pubblico , abituato a vedere una Casa delle Liberta’ nazionale che punta tutta la sua strategia politica nello spirito di aggregazione.
Sono poco chiari gli obiettivi e gli spazi di manovra di Forza Italia di Sassuolo  e c’è chi sospetta che siano sottovalutate le critiche e i messaggi di malcontento, anche dei suoi stessi elettori piu’ fedeli. Il distinguo tra le due linee di azione politica è di importanza enorme, in quanto la Lega ha persone capaci e intraprendenti che possono , grazie al loro dispendio di energie , risorse e sinergie, far si che il paese di Sassuolo possa ancora sperare nel miracolo del cambiamento. La Lega pertanto vuole raccogliere una sfida tutta nuova per la politica locale: costruire una coalizione delle famiglie comuni di Sassuolo , riunendo le idee-visioni piu’ importanti realizzate per le grandi nazioni-stati e che hanno costruito la civilta’ del nostro tempo in quelle stagioni difficili , ostiche e dal susseguirsi di eventi interni ed esterni, che tante volte hanno portato il sistema-paese quasi al collasso. Decidere oggi a Sassuolo è probabilmente difficile, ma non perche’ non si hanno programmi condivisi, ma perche’ ci sono personalita’ con caratteri troppo rigidi , che non si addicano ad un vero politico : se punti il dito verso la luna, l’idiota guarderà il dito . Ciò che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla, ossia Lega Nord e la sua famiglia.

 

Segretario della Lega Nord di Sassuolo

 

 

 

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