La gonorrea

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La Gonorrea, detta anche Blenorragia o Scolo, è una malattia altamente contagiosa, notevolmente diffusa in tutto il mondo.

La Gonorrea è un’infezione acuta causata da un batterio, il Gonococco, che si trova preferibilmente nelle mucose genitali, nella faringe e nell’ano delle persone infette.

Per tale motivo il contagio può avvenire anche in caso di rapporto sessuale non completo.

Una volta guariti non si acquisisce immunità nei confronti di successive infezioni: si può infatti essere nuovamente contagiati un numero infinito di volte.

Spesso la Gonorrea viene trasmessa assieme a un altro batterio che causa una sintomatologia simile: la Clamidia. Di conseguenza la terapia prevede di trattare entrambe le infezioni.

La malattia si trasmette:

Con rapporti sessuali non protetti: sono a rischio TUTTI i tipi di rapporto (orale, anale, vaginale).
 Praticando sesso orale non protetto (sia attivo che passivo).
 Con il semplice contatto fra genitali.
 Tramite la masturbazione reciproca.
Tramite un bacio profondo e prolungato.
Tramite lo scambio di biancheria intima e di salviette.

 Utilizzando strumenti a uso genitale contaminati.
 Con scambio e utilizzo di giocattoli sessuali contaminati.
Anche appoggiare semplicemente il pene vicino all’ano di una persona infetta può provocare il contagio.
Tramite passaggio del batterio dalla madre infetta al bambino.
E’ possibile le trasmissione dai genitali ad altre parti del corpo: per esempio, attraverso le mani si contagia l’occhio.

Da un punto di vista sintomatologico:

Nell’uomo (dopo 2-14 giorni):

Bruciore, prurito e/o difficoltà a urinare.
Abbondanti perdite di colore biancastro o giallo-verdastro.
Bruciore alla punta del pene.

Nella donna (dopo 7-21 giorni):

Prurito e bruciore mentre si urina.
Perdite vaginali anomale.

 I genitali esterni si possono infiammare e il rapporto sessuale risulta doloroso.
 Raramente dolore al basso ventre e sanguinamento anche se non si hanno mestruazioni.

Nell’uomo e nella donna omosessuali:

Dolore anale con perdite di materiale purulento denso e sanguinamento (in caso di rapporti anali non protetti, o contatto con oggetti contaminati, o pratiche sessuali estreme come fisting). Mal di gola, febbricola, in caso di infezione avvenuta tramite rapporto orale non protetto (faringite gonococcica).

Se l’infezione non viene curata, il batterio può diffondersi a tutto il corpo compromettendo: articolazioni (artrite), cuore, pelle, occhi (congiuntivite), testicoli, prostata, vescica, fino ad arrivare a gravi infezioni e alla sterilità (soprattutto nella donna).

La diagnosi viene fatta con specifici esami di laboratorio in grado di diagnosticare la Gonorrea in maniera rapida e affidabile.

 

La Gonorrea viene curata con un’associazione di antibiotici, in modo da debellare anche eventuali infezioni opportunistiche (Clamidia).

La terapia va fatta in modo corretto, attenendosi scrupolosamente alle istruzioni del personale medico, per evitare la comparsa di resistenze agli antibiotici.

Bisogna astenersi da rapporti sessuali fino al termine della terapia, per evitare di infettare altre persone.

Va ricordato che, una volta guariti, non si diventa immuni a successive infezioni. Questo vuol dire che è sempre possibile ammalarsi di Gonorrea.

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