La galleria degli orrori

Condividi su i tuoi canali:

Nella nostra società scellerata, l’infanzia e la preadolescenza, passaggi  indispensabili per
sviluppare armoniosamente  la futura persona nel fisico e nella mente,  sembrano essere
considerate un noioso periodo  di transizione, da superare velocemente, bruciando qualsiasi 
tappa,  per approdare prima possibile all’età adulta. Accade, pertanto, che si  passi dallo
zainetto della Barbie al mattino, ad avere una “relazione sentimentale ” o fare le ore piccole
.

Ci sono notizie che costituiscono più che il resoconto di un fatto di cronaca, una vera e propria galleria degli orrori. Tale è la notizia della dodicenne ferita con un profondo taglio al volto, col  successivo fermo del minorenne  accusato di aver sfregiato la sua ex fidanzatina  nella notte tra l’11 e il 12 luglio scorsi a Napoli, nel quartiere Montesanto.

Il primo orrore, in assoluto, è l’aggressione fisica, il ferimento gravissimo  con danno permanente; seguono,  non meno gravi, il  rivendicare possesso su un altro essere umano, in   questo caso  appena una bambina,  non accettando la fine di un rapporto, negandole la libertà di scegliere le sue frequentazioni, privandola della sua bellezza… Ma gli orrori proseguono  con domande che è legittimo porsi,  senza per questo volersi ergere a giudici, sulla leggerezza con la quale sono affrontano esperienze  sentimentali in età pediatrica, (non è una gratuita iperbole, la mia, ricordiamo che la bambina è stata curata nel reparto di Pediatria dell’ospedale Santobono di Napoli); ci si chiede, poi,  come potesse, una dodicenne, alla guida di un  motorino, essere fuori casa ad un’ora decisamente inappropriata, l’ AGI riporta che i fatti  sono svolti nella notte fra l’11 e il 12 luglio, attorno alla una. https://www.agi.it/cronaca/news/2022-07-12/napoli-dodicenne-sfregiata-viso-fidanzato-17410206/).

A questi orrori, si  aggiungono quelli  consueti: l’arma usata, un coltello, derubricato a lametta di un tagliaunghie; la dichiarazione dell’assenza di premeditazione, l’invocare,  come scusante, il fatto  di  essere di essere geloso perché, dopo la relazione interrotta, la dodicenne aveva iniziato a frequentare e, immancabili, tanto quanto disgustose e inutili, le scuse da parte del responsabile  perché …come riferisce il suo legale, l’avvocato Domenico Dello Iacono, il minorenne è pentito del suo gesto e “ha scritto di suo pugno e inviato alla ragazzina un’accorata lettera di scuse”.

Un’altra disposizione è stata inserita dall’art. 12 comma 1 della L. 19 luglio 2019 n. 69

1. Dopo l’articolo 583-quater del Codice  Penale  e’  inserito  il seguente:

  «Art.  583-quinquies (Deformazione dell’aspetto   della   persona mediante lesioni permanenti al viso). – Chiunque cagiona ad alcuno lesione personale dalla quale derivano la deformazione o lo sfregio permanente del viso è punito con la reclusione da otto a quattordici anni.

Si è visto che  a nulla, purtroppo, servono l’inasprimento delle pene, il varo di nuove leggi ad hoc,  se non si  agisce, contemporaneamente, sugli aspetti più ampi, ambientali, familiari, sociali…che determinano certi  reati.
E, consapevole di ripetermi, per i minori devono essere responsabili gli adulti, i  genitori o  comunque coloro i quali  detengono la patria potestà.  Dire ad una madre angosciata e affranta per la disperazione, che poteva tenersela a casa la bambina di dodici anni, è considerato insensibile; altrettanto, chiedere ai genitori dell’ex fidanzato, minorenne, se, qualche volta almeno,  si sono  sognati di  controllare se il  figlio sedicenne,  quando va a farsi un giro, alla una di notte, oltre agli effetti personali, si porta appresso anche un coltello. Dimenticavo, ora è  definito limetta per le unghie.

Sarebbero azioni riprovevoli e ripugnanti, queste, anche se i protagonisti fossero degli adulti.
Il fatto che siano minorenni, in particolare la vittima che è davvero una bambina, rende veramente questa notizia fra le più orribili che la cronaca possa ammannirci, tale da costituire una vera e propria galleria degli orrori.

^^^^^^^^^^^^^^^

Buona settimana e buona lettura del n. 808 – 501.

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

Gettare il sasso e nascondere la mano…

È un copione assai noto: c’è chi lancia pubblicamente un metaforico sasso, offendendo, insinuando, accusando… in modo voluto e inequivocabile, qualcuno e poi, vigliaccamente, nega

Appunti sulle Amministrative

ASTENSIONISMO All’appello dei votanti manca la metà degli aventi diritto… e stiamo parlando di votare per la propria città, non solo per la lontana Europa.