La Faglia di Sant’Andreas

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La tensione lungamente accumulata inevitabilmente porta a deflagrazioni sociali, dagli esiti catastrofici.
art. di Maria

L’accumularsi progressivo  di tensione nella faglia di Sant’Andreas, la falla sismica purtroppo ben nota,  ritenuta responsabile dei numerosi terremoti che colpiscono la California meridionale soprattutto,   con intervalli abbastanza frequenti, prima o poi darà origine al cosiddetto  “”Big One””, ovvero un terremoto di proporzioni colossali, un terribile evento sismico, ben oltre il 7° grado della scala Richter secondo le stime degli scienziati di tutto il mondo.

Ciò che sta avvenendo nella nostra amata nazione è simile a quel costante  e pericolosissimo accumulo di energia. La tensione sociale sta, più o meno silenziosamente, raggiungendo un livello davvero temibile.  La distanza tra la politica e i cittadini è ormai incolmabile. L’insipienza  delle dichiarazioni quotidianamente ammannite da tanti  gaglioffi,  travestiti da uomini politici, l’assoluta inadeguatezza dei provvedimenti da loro presi  in ogni campo… (Economia, Istruzione,Sicurezza, Sanità, Previdenza…) il disinteresse sommo e insultante dimostrato  nei confronti dei reali problemi dei cittadini… hanno scavato un baratro incolmabile.

A questo, si aggiunge la gestione improvvida del fenomeno immigrazione, che sarebbe più opportuno chiamare “invasione”

E’ difficile, per ogni cittadino, direi incomprensibile, anzi, che gli si chiedano in continuazione sacrifici, che si taglino risorse in ogni settore, che si sacrifichino  e si ignorino i suoi diritti, a essere curato, a essere istruito, a poter lavorare, a poter vivere sicuro …perché non ci sono soldi  e  si stanzino cifre sempre maggiori per  i clandestini… Chiunque, troverebbe assurda e inaccettabile  questa situazione, a maggior ragione la trovano  assurda e inaccettabile i cittadini italiani che  la crisi ha gettato sul lastrico, i giovani che non hanno speranza di lavoro, i pensionati che hanno visto eroso, man mano, il potere d’acquisto delle loro già esigue pensioni. E’ da politici  incoscienti, da incapaci, da inetti…trascurare i segnali che vengono dai cittadini

Non si devono temere solo i facinorosi che spaccano le vetrine, che incendiano i cassonetti, che imbrattano i muri, che massacrano le Forze dell’Ordine…Questi sono la feccia, che con le legittime rimostranze dei cittadini onesti ben poco hanno a che fare.

La privilegiata casta dei politici dovrebbe temere di più la maggioranza silenziosa e paziente dei cittadini onesti che, senza apparente ribellione,ogni giorno arrancano, subiscono soprusi,  tacciono…ma sentono montare la collera, per tante ingiustizie  perpetrate ai loro danni, per l’inganno celato dietro tanti provvedimenti, per l’irrisione, di nuovi balzelli cui si è solo cambiato il nome… per lo sfruttamento continuo, sudicio e vergognoso, dei risparmi anche dei più deboli e dei più poveri.

Nei vari strati delle popolazione va aumentando la tensione, così come si accumula l’energia nella faglia di San’Andreas…con esiti altrettanto catastrofici.

I presupposti ci sono tutti, per un  Big One sociale prossimo venturo.

 

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