La chiesa restaurata di Nirano

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La storia e la cultura della comunità preservate grazie all’impegno congiunto

di comune, diocesi, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena

 

Si è svolta la cerimonia di riapertura dell’antica chiesa parrocchiale di Nirano, dedicata a San Lorenzo e la cui festa bussa ormai alle porte. Insieme all’area circostante e agli edifici che completano il complesso religioso, centro della comunità, ora attiguo alla torre matildica che resta a memoria dell’antico castello, aveva  necessità di messa in sicurezza delle strutture e di un restauro del suo patrimonio artistico e storico.

Alla cerimonia, svoltasi sabato scorso, erano presenti il sindaco di Fiorano Modenese, l’arcivescovo di  Modena  mons. Erio Castellucci e il parroco Don Paolo Orlandi, oltre a una piccola folla di Niranesi e non solo.

Due i concetti espressi negli interventi: l’importanza di curare il patrimonio storico, artistico e culturale che i nostri genitori ci hanno consegnato per tramandarlo ai nostri figli, quale insostituibile ricchezza  per il cammino della comunità; il secondo concetto è la collaborazione fra realtà istituzionali e religiose diverse, indispensabile per mettere in campo sufficienti risorse economiche.

Come ha spiegato l’architetto Giovanni Cavani, il primo stralcio, con una spesa di 250.000 euro, ha interessato la chiesa, con i lavori iniziati nel giugno 2015 e terminati nel maggio 2016. Sono stati realizzati: il rifacimento del sagrato e della scalinata di accesso alla chiesa; il restauro dei muretti perimetrali in sasso; la revisione del tetto; il restauro della facciata, del campanile e dei prospetti laterali. All’interno si è intervenuto con il recupero del vecchio pavimento in cotto; il restauro di tutte le decorazioni, in particolare del soffitto che presentava seri problemi di distacco dalla struttura portante; l’eliminazione del problema dell’umidità di risalita e di vecchie infiltrazioni dai tetti; il restauro del palliotto settecentesco dell’altare di Sant’Antonio; il restauro della pala settecentesca dell’abside (opera attribuita a Bernardino Cervi); il rifacimento dell’impianto d’illuminazione interno ed esterno, nonché  dell’allarme e videosorveglianza. Ora si devono completare i lavori alla canonica  con il recupero del piano interrato e dell’area esterna.

Ci sarà opportunità di visitare la chiesa durante la Sagra in onore di San Lorenzo, abbinandola eventualmente, dopo avere gustato i piatti dello stand gastronomico, con una passeggiata notturna alle Salse di Nirano per ammirare il fenomeno delle stelle cadenti.

 

Fiorano Modenese 20 luglio 2016

 


 

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