La censura del Comune contro “Libera”

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Cancellata la mostra di foto su distruzioni e scontri per fare posto al saccheggio di ghiaia sul Secchia.

Offriamo un sito internet per una mostra permanente

 

Pighi come Barbolini anche questa volta? O è colpa di Sitta?

Comunque sia andata, la scelta di premere su libera per evitare la mostra di foto – verità sullo sgombero di Marzaglia è una vergogna. Di cosa aveva paura la giunta, di mostrare le distruzioni dei buldozer contro beni privati e pubblici?

Lo sappiamo tutti che la cacciata di “Libera” è stata una penosa sceneggiata politica , una prova di forza contro chi si era incatenato per non reagire. Per non parlare degli scontri fisici messi in campo subito dopo il varo del decreto Maroni.

Ai signori di Piazza Grande mandiamo un segnale preciso visto che negano gli spazi pubblici per una mostra che documenta fatti accaduti, noi invece offriamo gratis uno spazio di libertà alle vittime di questa censura.

Nei prossimi giorni, con forte anticipo sulla data prevista, attiveremo il nostro sito internet locale in cui siamo disponibili a mettere le foto che tutti hanno diritto di vedere.

E speriamo che i filosofi trovino il tempo per vederle e commentarle

v. Presidente Regionale CODACONS

            

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