Ite, Missa non est

Condividi su i tuoi canali:

Ironici auguri di ""Buon Compleanno"" e attacco a Berlusconi durante una ""non Messa""
art. di Maria

Il parroco  di Veternigo,  Santa Maria di Sala, don Paolo Cecchetto, durante la messa  di domenica 29 settembre,  si è scagliato contro Silvio Berlusconi che quel giorno  festeggiava, anche se forse un bel  po’  preoccupato dall’andazzo  attuale, il suo settantasettesimo compleanno. L’aggancio era facile, il compleanno, appunto, e il Vangelo del giorno, sulla vanità delle ricchezze.

Don Cecchetto ha fatto ironici auguri all’ex Presidente del Consiglio richiamandosi poi  alla lettura di un passo del profeta Amos «Ora cesserà l’orgia dei dissoluti». E’ arrivato persino a sollecitare gli applausi, come riferisce il Gazzettino, nei punti salienti dell’omelia, ovviamente per “”salienti”” intendo i più offensivi…Fino a collocare, ovviamente all’Inferno, per dissolutezza, il povero vecchietto lascivo.

Se fossi stata fra i fedeli non sarei rimasta, a sentire le parole di  chi celebrava una “non messa” , io certo sarei uscita, non prima di aver detto, con educazione, ma a voce alta e chiara,  che in chiesa ci entro per sentire parole di speranza e di consolazione, e non un comizio improvvisato. E il Padreterno sa quanto poco stimi l’oggetto di questo attacco becero.

Trovo questa iniziativa riprovevole e dannosa. Ingiusta e imperdonabile. Quanto poi a puntare le critiche più forti sulla dissolutezza di Berlusconi, lo considero  ridicolo… come contestare ad un pluripregiudicato omicida una scampanellata fatta per scherzo e poi la fuga…

Non solo, quanto a dissolutezza, credo che abbia fatto un passo falso notevole, Don Cecchetto, richiamandosi ad essa…perché anche fra  i sacerdoti ce ne sono tanti, indegni della loro veste, pedofili e non, che fanno rimpiangere la “Legge del Taglione”… che sono imperdonabili e mostruosi, nella loro doppiezza,  perversità e violenza verso poveri bambini innocenti e indifesi, che sono colpevoli anche  per il male che fanno a tanti altri sacerdoti, santi preti, danneggiati dalla loro cattiva fama, senza colpa.

Berlusconi è un politico, o almeno crede di esserlo, comunque non è un prete, e le sue colpe  maggiori sono ben altre.

A me, come cittadina, preoccupano maggiormente le sue  società fantasma, l’evasione fiscale, la corruzione di giudici e avvocati, le assidue  frequentazioni di mafiosi e faccendieri… che non le escort che affollano le sue ricche magioni e la sua vita.

Ma, in ogni caso, non spettava, e non spetta, ai sacerdoti, in chiesa, durante la messa,  trattare di questi argomenti, condannare o esaltare, di fatto  facendo politica, e non pastorale.

La politica  non deve entrare in chiesa, soprattutto non in questo modo sguaiato e sciatto, improponibile.
Comunque la si pensi a qualsiasi fazione si appartenga, a chiunque vadano le nostre simpatie politiche.

Questa, per me, non è la Messa.

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

“Come ti liquido la Slepoj !”

La prematura scomparsa della psicologa, scrittrice, giornalista Vera Slepoj, ha destato sorpresa e cordoglio ma c’è anche chi l’ha citata solo per il giudizio negativo

I Lions a favore del volontariato

A conclusione dell’anno lionistico 2023/2024, il Lions Club Modena Estense, congiuntamente al Lions Modena Romanica, hanno erogato un contributo di Euro 8.000,00 a favore della