Invito alla “concordia” politica da parte del Presidente di Confindustria;

Condividi su i tuoi canali:

None

Non sempre è possibile. Lo strano caso degli impegni della società Autostrade…

Quando su un argomento importante come “lo stato dell’arte” e le prospettive future della nostra realtà modenese interviene il Presidente di Confindustria l’attenzione deve essere massima e i riscontri i più attenti possibili.

Le prospettive nazionali e locali non sono le migliori e la nostra realtà deve dar fondo a tutte le sue risorse umane ed industriali per superare un passaggio che avrà conseguenze lunghe nel tempo.

L’invito alla concordia politica, tra tanti passaggi interessanti, è quello che ha attirato la maggior attenzione anche se, a mio avviso, i ruoli non possono essere confusi; il compito dell’Opposizione politica è quello del Controllo e della Proposta, il compito di chi governa è quello di portare avanti i propri Progetti e di ascoltare, se in grado, le proposte dell’Opposizione.

La commistione dei ruoli, anche se in nome di un’auspicata concordia d’intenti, è pericolosa perché può facilmente sfociare in un “inciucio” come quello che portato negli anni ’80 alla creazione di quel debito pubblico mostruoso che oggi consuma, solo in interessi, i proventi di tre robuste finanziarie.

Il Controllo e la Proposta possono essere fatti non solo dall’Opposizione politica ma anche da Organizzazioni serie come Confindustria che ha mezzi, capacità ed interessi per svolgere un ruolo attivo; a questo proposito mi permetto di sottolineare, al Presidente Ferrari, un modo di operare della nostra Amministrazione che fu fortemente avversato dall’Opposizione.

Nel 2002, otto anni fa, il Comune per necessità di cassa ed incapacità di provvedere altrimenti con le sue pur ampie risorse abbandonò un asset rilevante come le azioni dell’AutoBrennero nelle mani della società Autostrade dietro il pagamento di una somma, neppure alta, con il conseguente disimpegno da un asse strategico per la nostra realtà, votata all’export e proiettata verso i Mercati del Nord Europa.

Oltre al denaro l’accordo conteneva due precisi impegni della soc.Autostrade:

1) la costruzione della bretella Modena-Sassuolo, se l’ANAS non vi avesse provveduto;

2) una decisa operazione di marketing territoriale per i nostri Prodotti all’interno delle aree autostradali di proprietà della società di Gamberale.

 

Il primo impegno era un evidente balla: un impegno che non contiene scadenze, penali, subordinato ad un “an” dipendente dalla libera volontà di un terzo non è un impegno: è una presa in giro.

Il secondo impegno è il cuore del ruolo di un Opposizione politica: controllare se chi governa è in grado di farlo o, contando sulla “distrazione” dei nostri concittadini, cede l’argenteria di famiglia in cambio di obblighi che non valgono la carta su cui sono scritti; su questo punto sono curioso di conoscere quali mirabolanti, e sconosciute, operazioni di marketing territoriale sono state messe in campo in questi 8 anni dal Comune e dalla società Autostrade…

 

Gruppo Consigliare Lega Nord

nel Consiglio Comunale di Modena

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

SASSUOLO ANTIQUARIATO VINTAGE

Un weekend in cui il “tradizionale” mercato dell’antiquariato del primo sabato del mese in piazza Garibaldi raddoppia. Si svolgerà, infatti, sabato 3 e domenica 4