Invio interrogazione del capogruppo di Forza Italia in Regione – Andrea Galli

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premesso che

 

  • l’Unione delle Terre d’Argine ha emanato la Determina Dirigenziale n. 1086 del 5-12-2018 e l’approvazione degli atti di gara n.1127 dell’11 dicembre 2018, recante: “Determinazione a contrattare per l’affidamento mediante procedura aperta dell’appalto relativo alla redazione del Piano Urbanistico Generale (PUG) intercomunale dei Comuni dell’Unione Terre d’Argine e schema tipo di regolamento edilizio (RE)”;

 

  • tale documento renderà uniforme la cartografia del territorio agevolando i professionisti nel settore edile.

    

 rilevato che

 

  • nella determina sopracitata vi è espressamente indicato: “ai fini dell’affidamento dei suddetti servizi tecnici professionali, la spesa di euro 532.443,05 (€ 419.643,01 oltre oneri previdenziali al 4% per € 16.78 5,72 e IVA al 22% p e r € 96.014,3 2) alla missione-programma 8.1, voce di Bilancio di previsione 2018/2 020 n. 756 0.00.01)”;

 

  • la documentazione contenente l’offerta per l’affidamento della redazione del PUG doveva essere presentato entro il 14 gennaio 2019 all’ufficio Protocollo dell’Unione delle Terre d’Argine;

 

  • il Piano urbanistico generale intercomunale è uno strumento di notevole importanza per i Comuni che costituiscono l’Unione delle Terre d’Argine, siccome dovrà pianificare l’urbanistica del territorio dell’Unione medesima per i prossimi venti anni.

 

considerato che

 

  • la gara d’appalto sopracitata, indetta dall’Unione delle Terre d’Argine per un atto importante come la redazione del PUG intercomunale e del RE, potrebbe configurarsi come caratterizzata dal criterio del massimo ribasso;

 

  • il Consiglio di Stato ha analizzato la questione degli appalti al massimo ribasso con la sentenza n. 2014/2017, secondo i giudici, il nuovo Codice degli appalti (dlgs 50/2016), ha chiarito che il criterio generale per l’aggiudicazione è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa;

 

  • nello specifico, il Codice degli appalti ha stabilito “una vera e propria gerarchia fra i due tipici metodi di aggiudicazione di un appalto”: 1. L’offerta economicamente più vantaggiosa, da usare come criterio di default, 2. Il massimo ribasso, da usare come criterio residuale e da applicare solo in casi speciali;

 

  • inoltre, sempre secondo la sentenza in questione, il bando di gara che prevede il sistema di aggiudicazione con il massimo ribasso potrebbe essere immediatamente impugnato senza attendere l’aggiudicazione;

 

  • conseguentemente, gli appalti al massimo ribasso contribuirebbero a creare le condizioni per una svalutazione delle figure professionali e potrebbero attrare ditte o aziende non adeguatamente strutturate;

 

 

 

considerato altresì che

 

  • sarebbe opportuno che la Regione Emilia-Romagna intervenga al fine di verificare se sussistono le condizioni per una effettiva applicazione operativa del bando sopracitato;

 

  • siccome, dalla mensilità di dicembre del 2018 il Comune di Carpi è al centro di una indagine per concussione e turbativa di libertà nel procedimento di scelta del contraente e corruzione, inoltre fra quattro mesi a Carpi, Soliera e Campogalliano ci saranno le elezioni comunali per indicare un nuovo Sindaco ed una nuova Giunta

 

  • inoltre, sarebbe opportuno, che l’applicazione operativa del Piano urbanistico generale intercomunale, venga monitorato nello sviluppo delle singole fasi da una amministrazione comunale che abbia d’innanzi una durata temporale più lunga di quella attuale.

 

 

Interroga

la Giunta regionale per sapere:

–              se sia a conoscenza della situazione suesposta;

–              se ritiene opportuno effettuare approfondimenti al fine di verificare se sussistono le condizioni per una effettiva applicazione operativa del bando sopracitato, anche, in seguito, all’indagine in corso su alcuni appalti che coinvolge il Comune di Carpi e, visto che, tra quattro mesi a Carpi, Soliera e Campogalliano ci saranno le elezioni comunali per indicare un nuovo Sindaco ed una nuova Giunta;

–              se ritiene che il bando sopracitato indetto per la redazione del PUG e del RE nell’ l’Unione delle Terre d’Argine, essendo un piano di grande importanza per i Comuni che costituiscono l’Unione medesima e che dovrà pianificare l’urbanistica del territorio dell’Unione medesima per i prossimi venti anni, avrebbe dovuto essere strutturato con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa invece che con quello del massimo ribasso;

–              se ritiene che le gare di appalto al massimo ribasso possano contribuire ad incrementare la precarizzazione del lavoro e possano attrarre imprese poco strutturate;

–              quali azioni la Regione ha intenzione di porre in essere per contrastare i ribassi delle basi d’asta e le gare al massimo ribasso nel settore dei servizi pubblici.

 

 

 

 

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