Intitolazione di uno spazio o di un bene pubblico nel Comune di Modena a MONS. GUIDO VIGARANI (1927-2012)

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Consiglio comunale

Gruppo Consiliare Forza Italia

PROTOCOLLO GENERALE n° 148 del 03/01/2022

Modena, 02/01/2022

Al Sindaco di Modena

Al Presidente del Consiglio Comunale

MOZIONE

Oggetto: Intitolazione di uno spazio o di un bene pubblico nel Comune di Modena a MONS. GUIDO VIGARANI (1927-2012)

 

Premesso che

Guido Vigarani nasceva a Campogalliano (MO) il 16 Settembre 1927; terminata la guerra (durante la quale alcuni suoi familiari conoscevano il dramma dei campi di concentramento), si laureava in lettere classiche all’Università di Bologna con una tesi su Pascoli (relatore Francesco Flora) e conseguiva, nel 1965, il diploma di archivistica, paleografia e diplomatica all’Archivio di Stato di Modena (forse poi anche quello della Scuola Vaticana) e nel 1967 quello di bibliotecario all’Università di Roma. Ordinato sacerdote il 18 Maggio 1950, fu per breve tempo vicario parrocchiale a Pavullo (MO), poi cooperatore in altre parrocchie. Raffinato traduttore, venne abilitato all’insegnamento del latino e del greco nei licei ed insegnò dal 1951 al 1959 nel Seminario di Nonantola e poi dal 1960 al 1999 nel Liceo diocesano di Modena, di cui fu anche preside dal 1967 al 1985. Per molti anni diresse la Biblioteca del Seminario metropolitano, di cui completò la catalogazione e fece avviare il riversamento dei dati in formato elettronico. Dal 1981 al 2011 fu bibliotecario e archivista diocesano e capitolare, e come direttore dell’Archivio capitolare del Duomo ne rinnovò la sede e riordinò il suo patrimonio documentario per rendendo accessibile agli studiosi. Dal 1985 fu anche canonico della Cattedrale di Modena.
Socio dell’Associazione italiana biblioteche almeno dal 1961, pur con qualche interruzione, si era iscritto anche all’Albo professionale. Nel 2001 veniva nominato socio corrispondente dell’Accademia di scienze, lettere e arti di Modena. Coltivò anche gli studi biblici e quelli di storia ecclesiastica e locale, pubblicando alcuni lavori sul Duomo di Modena e l’Archivio capitolare;

considerati

lo spessore culturale della persona del Vigarani meglio descritto in narrativa, lo stretto legame della sua attività scientifico/umanista con la città di Modena e diversi suoi centri culturali (Archivio di Stato e Diocesi su tutti), la dedizione nella formazione classica rivolta nei decenni di insegnamento a centinaia di studenti modenesi;

rilevato come

in data 23/02/2022 decorrano i dieci anni dalla sua scomparsa, avvenuta a Modena il 23/02/2012,

 

il Consiglio Comunale di Modena

impegna il Sindaco e la Giunta a

intitolare uno spazio o un bene pubblico del o nel Comune di Modena (ad esempio una sala, una biblioteca, una scuola, una via, una piazza) a Mons. Guido Vigarani.      

                                                                                                   

  Il Consigliere firmatario                                   

                                                                                                            Piergiulio Giacobazzi

 

Consiglio comunale

Gruppo Consiliare Forza Italia

PROTOCOLLO GENERALE n° 148 del 03/01/2022

Modena, 02/01/2022

Al Sindaco di Modena

Al Presidente del Consiglio Comunale

MOZIONE

Oggetto: Intitolazione di uno spazio o di un bene pubblico nel Comune di Modena a MONS. GUIDO VIGARANI (1927-2012)

 

Premesso che

Guido Vigarani nasceva a Campogalliano (MO) il 16 Settembre 1927; terminata la guerra (durante la quale alcuni suoi familiari conoscevano il dramma dei campi di concentramento), si laureava in lettere classiche all’Università di Bologna con una tesi su Pascoli (relatore Francesco Flora) e conseguiva, nel 1965, il diploma di archivistica, paleografia e diplomatica all’Archivio di Stato di Modena (forse poi anche quello della Scuola Vaticana) e nel 1967 quello di bibliotecario all’Università di Roma. Ordinato sacerdote il 18 Maggio 1950, fu per breve tempo vicario parrocchiale a Pavullo (MO), poi cooperatore in altre parrocchie. Raffinato traduttore, venne abilitato all’insegnamento del latino e del greco nei licei ed insegnò dal 1951 al 1959 nel Seminario di Nonantola e poi dal 1960 al 1999 nel Liceo diocesano di Modena, di cui fu anche preside dal 1967 al 1985. Per molti anni diresse la Biblioteca del Seminario metropolitano, di cui completò la catalogazione e fece avviare il riversamento dei dati in formato elettronico. Dal 1981 al 2011 fu bibliotecario e archivista diocesano e capitolare, e come direttore dell’Archivio capitolare del Duomo ne rinnovò la sede e riordinò il suo patrimonio documentario per rendendo accessibile agli studiosi. Dal 1985 fu anche canonico della Cattedrale di Modena.
Socio dell’Associazione italiana biblioteche almeno dal 1961, pur con qualche interruzione, si era iscritto anche all’Albo professionale. Nel 2001 veniva nominato socio corrispondente dell’Accademia di scienze, lettere e arti di Modena. Coltivò anche gli studi biblici e quelli di storia ecclesiastica e locale, pubblicando alcuni lavori sul Duomo di Modena e l’Archivio capitolare;

considerati

lo spessore culturale della persona del Vigarani meglio descritto in narrativa, lo stretto legame della sua attività scientifico/umanista con la città di Modena e diversi suoi centri culturali (Archivio di Stato e Diocesi su tutti), la dedizione nella formazione classica rivolta nei decenni di insegnamento a centinaia di studenti modenesi;

rilevato come

in data 23/02/2022 decorrano i dieci anni dalla sua scomparsa, avvenuta a Modena il 23/02/2012,

 

il Consiglio Comunale di Modena

impegna il Sindaco e la Giunta a

intitolare uno spazio o un bene pubblico del o nel Comune di Modena (ad esempio una sala, una biblioteca, una scuola, una via, una piazza) a Mons. Guido Vigarani.      

                                                                                                   

  Il Consigliere firmatario                                   

                                                                         Piergiulio Giacobazzi

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