Interrogazione urgente su Riorganizzazione dei laboratori pubblici di analisi

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Al Sindaco Al Presidente del Consiglio Comunale

Interrogazione urgente

Oggetto: Riorganizzazione dei laboratori pubblici di analisi

 

Premesso che

 

Dalla Nota di Aggiornamento del Documento di Economia e Finanza (NADEF) recentemente approvata dal Parlamento con una risoluzione di maggioranza risulta che tra il 2022 ed il 2023 si andrà a danneggiare ulteriormente il sistema sanitario, con una diminuzione della spesa prevista di 4 miliardi nel 2022 e 2 miliardi nel 2023 per un importo totale, nel biennio di 6 miliardi.

Il Governo italiano dimostra di aver scelto di non comprendere la lezione fornita dalla pandemia, che il sistema sanitario nazionale, proprio a causa dei tagli effettuati negli ultimi 10 anni, non è stato in grado di fronteggiare senza trascurare altre patologie.

 

Considerato che

 

I nuovi tagli previsti si ripercuotono sugli enti locali e sulla cittadinanza con forti disagi per i cittadini, la riduzione delle tutele dei lavoratori e un aumento dei costi del servizio.

 

Considerato altresì che

 

La notevole dimensione del territorio su cui l’Azienda Unità Sanitaria Locale di Modena svolge le proprie attività istituzionali coincide con quello della Provincia di Modena: una superficie di 2690 Kmq, suddivisa in 47 Comuni e la cui popolazione provinciale ha superato le 700.000 unità.

 

Considerato infine che

 

Il Policlinico di Modena è da qualche anno oggetto di un importante intervento di riqualifi- cazione strutturale impiantistico e tecnologico per adeguare le strutture agli standard qualitativi

 

richiesti da un moderno Ospedale, e che tale intervento dovrà necessariamente riguardare il po- liambulatorio del Policlinico che sarà oggetto di un importante intervento di rimozione della co- pertura di amianto.

A Modena in base alla mappatura aggiornata al 2016, ci sarebbero ancora più di dieci edifi- ci pubblici o privati aperti al pubblico con presenza di amianto, fra i quali il policlinico e il poliam- bulatorio di via del Pozzo di proprietà dell’AUSL, i cui dipendenti ormai da decenni segnalano le problematiche sopracitate.

La palazzina di via Del Pozzo 71, a Modena, ospita servizi poliambulatoriali, Cup ed uffici amministrativi dell’AUSL di Modena, nonostante sarebbe catastalmente adibita a parcheggio e non avrebbe le condizioni di sicurezza necessarie al rispetto delle norme antiincendio. Tale palaz- zina sarebbe stata realizzata, negli anni settanta, con l’utilizzo dell’amianto e, stante a quanto emergerebbe dalle segnalazioni, i Direttori Generali dell’AUSL di Modena, che si sono susseguiti negli anni, avrebbero più volte riferito, a coloro che lavorano nella palazzina sopracitata, che tale collocazione era provvisoria.

 

Tutto ciò premesso

 

È, pertanto, necessaria la riorganizzazione della rete di laboratori presenti nel nostro terri- torio, laddove presenti, in Centri Prelievi territoriali deputati all’esecuzione di prelievi a Modena.

 

Si chiede alla Giunta e al Sindaco

 

  1. se il Comune intende intervenire, nell’ambito delle proprie prerogative
  2. se siano mantenuti gli attuali centri prelievi
  3. quali sono i progetti della nuova organizzazione della sanità modenese
  1. quando sarà smantellato l’edificio del poliambulatorio del policlinico per la rimozione dell’amianto
  2. dove verranno collocati i servizi compreso il personale

 

 

 

 

Se ne autorizza la diffusione a mezzo stampa

 

 

Katia Parisi Modena Civica

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