Interrogazione: Uffici comunali e costi per affitti

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Consiglio comunale

Gruppo Consiliare Verdi

 

PROTOCOLLO GENERALE n° 63557 del 01/03/2021

(P.E.C.)

Al Sindaco

                                                                                      Al Presidente del Consiglio

                                                                                      All’Assessore competente

INTERROGAZIONE

 

OGGETTO: Uffici comunali e costi per affitti

Considerato che:

  • il Comune di Modena utilizza come sede per i propri uffici spazi dislocati in diversi punti della città, di cui alcuni in proprietà e altri con contratti di affitto quali Via Galaverna e Via Santi 60;
  • nel Programma triennale dei lavori pubblici 2014-2016 era previsto il riassetto degli uffici comunali, in particolare la dismissione della sede di via Cesare Costa e la riorganizzazione della logistica complessiva dei servizi e uffici comunali
  • la Giunta nelle passate legislature si è espressa più volte sull’esigenza di razionalizzare le sedi del Comune, in modo da ridurre l’incidenza degli affitti passivi sulla spesa corrente; anche nella Delibera di Giunta N. 672/2018 nella parte relativa a “Programma di valorizzazione “Palazzo Solmi” si ribadiva che: “La valorizzazione di Palazzo Solmi avverrà attraverso il recupero degli spazi da destinarsi a uffici pubblici, all’interno di un quadro di razionalizzazione delle sedi, con l’obiettivo della riduzione degli affitti passivi sostenuti dall’Ente”

Valutato che

  • importanti cambiamenti organizzativi e anche numerici interessano il personale e gli uffici comunali, sia per il limiti imposto alla sostituzione del personale dimissionario o in pensione, sia per l’introduzione di nuove metodologie operative come il lavoro a distanza o il lavoro flessibile;
  • l’esigenza di migliorare l’accessibilità al pubblico degli uffici è un problema che condiziona fortemente l’attività di vari servizi del Comune;
  • diverse sedi attualmente utilizzate rappresentano un costo considerevole per il bilancio comunale e presentano vari problemi sia dal punto di vista funzionale sia ambientale (alcune ad esempio hanno dovuto essere bonificate dall’amianto)
  • diversi spazi comunali sono stati concessi in uso all’Asl di Modena: con DG n.286 del 23 giugno 2020 spazi in Via Newton (per un totale di 421 mq) per 4 e 8 mesi, concessione successivamente rinnovata per ulteriori 2 anni,  ed altri edifici sono stati destinati per l’attività di associazioni cittadine;     

Tutto ciò premesso si chiede

  1. se l’Amministrazione intende riprendere il progetto di riorganizzazione degli uffici e la dismissione di sedi attualmente in affitto;
  2. se finita l’emergenza Covid l’Amministrazione rientrerà in possesso degli edifici concessi all’ASL e quali sono i progetti conseguenti nel caso di rientro nella disponibilità;
  3. se esistono piani di razionalizzazione di edifici o spazi di proprietà dell’Amministrazione;
  4. se esiste un piano previsionale circa le effettive esigenze strutturali e logistiche della macchina organizzativa dell’ente, tenuto conto dei mutamenti nell’organizzazione del lavoro conseguente all’emergenza Covid, che ha fatto sperimentare differenti modalità di lavoro.

 

Paola Aime, Gruppo ‘Verdi’

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