Interrogazione su chiusura delle scuole di Serramazzoni

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Interrogazione con risposta immediata nella seduta del 26 settembre p.v.: il doppio sequestro con conseguente chiusura delle scuole di Serramazzoni sta gettando nello sconcerto questa Comunità del Frignano.

 

Che soluzioni si possono trovare? Cosa può fare la Regione Emilia Romagna, considerato che quello che è successo rientrerà nelle nuove competenze richieste da Stefano Bonaccini?

 

 

 

                                                         Ricordato

  • che la Costituzione agli art. 30,33 e 34 pone grande rilievo al Diritto all’Istruzione coadiuvata in questo dalla consapevolezza diffusa in ogni Famiglia che l’investimento nell’Istruzione è il primo degli investimenti da fare nell’interesse dei figli;
  • che è interesse non solo delle Famiglie provvedere all’Istruzione dei figli ma anche di ogni Comunità, conscia che l’Istruzione è il modo migliore per aumentare la qualità di una convivenza civile e di un avanzamento omogeneo;
  • che è interesse di una Comunità far crescere i propri figli, Cittadini del Domani, tenendoli all’interno della Comunità in special modo nelle fasce delle Scuole Materne e Medie per non doverli “spargere” nei Paesi vicini disperdendo la Comunità e affaticando oltremodo studenti e famiglie in un defatigante “su’ è giu’ “ da autobus e corriere;

                                                    appresa

la notizia, inaspettata, che l’11 settembre u.s le Scuole Medie “Cavani” di largo Olimpico a Serramazzoni, a 5 giorni dall’apertura dell’anno scolastico, sono state poste sotto sequestro da parte della Magistratura per non rispondenza dei criteri statici e antisismici e, a detto sequestro, è seguito a pochi giorni di distanza identico sequestro anche della scuola Materna “Lago delle More” di Serramazzoni sempre per mancanza della rispondenza ai requisiti antismici;

                                                     rilevato

che questo doppio sequestro sconvolge la Comunità del Frignano visto che in questo modo, senza nessun preavviso, l’Amministrazione si è trovata a dover cercare soluzioni temporanee per 157 studenti delle medie “Cavani” e 152 delle scuole Materne “Lago delle More” con evidenti problemi di difficile soluzione per i ragazzi, per le loro Famiglie, per l’Amministrazione comunale gravata di un peso di cui, a pochi mesi dall’entrata in carica, certamente non può essere ritenuta responsabile;

 

 

 

                                                        

 

                                                         preso atto

  • che questo doppio sequestro ha gettato l’intera Comunità serramazzonese nello sconforto culminato in riunioni come quella tenuta nella Sala Polivalente o con un sit in davanti alle scuole Medie di Largo Olimpico a cui hanno partecipato oltre 600 cittadini;
  • che l’Amministrazione comunale si è subito attivata cercando soluzioni di complicata fattibilità attraverso i propri tecnici ed incontri con le Autorità amministrative come il presidente della Regione Stefano Bonaccini;

                            si chiede all’Amministrazione Regionale,

considerando che INFRASTRUTTURE e SCUOLE debbono rientrare nelle 15 nuove competenze di cui la Regione chiede la disponibilità sulla base degli Accordi Stato/Regione più volte discussi negli ultimi mesi e votati proprio martedi scorso

 

  • quali interventi voglia/possa mettere in campo per aiutare la Comunità di Serramazzoni così duramente colpita in un modo che si potrebbe paragonare, senza esagerare, ad un terremoto, visti i disagi e le conseguenze;

 

 

                                                                             Andrea Galli

                                                                          

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