Inaugurato il 62.mo anno accademico del “Circolo degli Artisti” di Modena

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Foto di Corrado Corradi
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Inaugurato il 62.mo anno accademico del “Circolo degli Artisti” di Modena . Dal 1955, arte e cultura.

Sabato 16 settembre 2017, alle ore 17,00,  con la mostra personale del pittore Sergio Bigarelli , intitolata “Cattedrali, antichi borghi, fiumi” ,  si è aperto il 62.mo anno accademico del “Centro Studi Ludovico Antonio Muratori” e del “Circolo degli Artisti” di Modena, che ha oltre trecento soci ed è presieduto da Giancarlo Corrado . Tra i numerosi presenti, l’Assessore alla Cultura e Vice-Sindaco di Modena, Gian Pietro Cavazza, il fotografo Beppe Zagaglia, i familiari del pittore carpigiano,  diversi  artisti del “Circolo” modenese tra cui Angelo Baldaccini, Vincenzo Policarpo e Franca Semprebon, il critico d’arte de “La Gazzetta di Modena” Michele Fuoco,  e tanti, tantissimi soci del “glorioso” circolo modenese. Da sottolineare che il “Centro Studi Muratori” e il “Circolo degli Artisti” di Modena sono tra i più antichi  sodalizi artistico-culturali di Modena e provincia , che, con continuità e in modo organico, hanno sviluppato e sviluppano  e organizzano  mostre d’arte ( oltre duemila) , incontri con autori e conferenze ( 675), viaggi artistico-culturali in Italia e all’estero ( 164). Il primo incontro con l’autore dell’anno accademico 2017-2018  è previsto per sabato 23 settembre 2017 (ore 17,00) : la scrittrice Maria Ragazzi presenta il suo romanzo  “ASCOLTAMI” . Oltre all’autrice , saranno presenti l’editore Carlo Bonacini, il curatore del libro Gianni Ricci (docente universitario e scrittore). E’ prevista anche la partecipazione straordinaria dell’archeologo e scrittore di successo Valerio Massimo Manfredi, che è l’autore dell’introduzione al libro della scrittrice Maria Ragazzi , che da oltre dieci anni (per un incidente automobilistico con il marito) è immobile in un letto, “prigioniera di un corpo che non le risponde più, non può camminare, non può mangiare, non può parlare, le è rimasto  un occhio  solo. IL mondo esterno la crede un vegetale. Ma Maria sente, prova sensazioni, ha una mente che funziona in modo perfetto . E’ dotata di una tastiera per comunicare e via via di sistemi sempre più sofisticati per permetterle di esprimersi (con l’unico occhio che “funziona”). La scrittura diventa per Maria Ragazzi l’unica possibilità non solo per fare conoscere i suoi bisogni, ma soprattutto per fare sentire la sua voce. Maria inizia a scrivere (con una sofisticata strumentazione che, attraverso l’unico occhio, le permette di esprimersi e comunicare con il mondo esterno) un diario nel quale mostra il suo ricchissimo mondo interiore”  Ne esce il romanzo “Ascoltami” ,  che è un sincero, commovente e” importante messaggio di speranza, rivolto a tutti coloro che attraversano il grande mistero della sofferenza”.                                     Il pittore Sergio Bigarelli è nato a Carpi, si è formato all’Istituto d’Arte “Venturi” di Modena, sotto la guida del Maestro Pompeo Vecchiati.  E’ tra i fondatori del “Circolo degli Artisti” di Modena e del “Gruppo Artistico i 30” . La critica d’arte Carla D’Aquino Mineo, ha sottolineato la poesia delle opere figurative di Sergi Bigarelli, che  sono “suggestivi dipinti che appaiono in una trasformata visione del reale nel sentimento delle cose, in un’intensità dei colori, tra velature e trasparenze nello sfumato dei verdi variegati, e i rosa antichi e smorzati, mentre gli azzurri luminosi sono sublimati dal segno nel tratto deciso di un dinamismo visivo che rende vitali le rappresentazioni. ANTICHI BORGHI, verdi distese di terra e sognanti  VEDUTE  VENEZIANE  sono inseriti in un costrutto compositivo, tra morbide campiture di colore che sono incastonate tra loro in una unità formale e coloristica. PAESAGGI DELL’ANIMA …dove la stessa rappresentazione pittorica diviene logos ideale di emozioni e finissime sensazioni , memore della lezione impressionista di Cezanne, in cui le vedute sono reinterpretate nella riedificazione a memoria delle immagini… il raffinato cromatismo esalta l’elogio che vive nel clima silente dell’arte pittorica in simbiosi con l’afflato delle armonie naturali” .  Particolarmente apprezzate le opere dedicate alla poesia dei fiumi, del Delta del Po, in particolare, ed anche le opere dedicate alle suggestive Cattedrali del Veneto, di Venezia, soprattutto. A proposito del Delta del Po, cantata da scrittori e “poeti” come Cesare Zavattini, Gian Antonio Cibotto, Vittorio Sgarbi e suo padre Giuseppe, sta per essere distribuito un cofanetto con tre film che Elisabetta Sgarbi ha dedicato al Delta del Po . E’ intitolato “ Uomini del Delta. Un viaggio sul Po” e contiene anche un  volume con testimonianze e atti d’amore per il Delta del Po, testimonianze di Gian Antonio Cibotto, Vittorio e Giuseppe Sgarbi, Fabio Genovesi, Boris Pahor. Nel suo testo, Vittorio Sgarbi, tra l’altro , scrive “il fiume è anima, labirinto e vita” ma perché rimanga tale, “va curato, controllato “ Va amato come lo ama e lo “racconta-dipinge” Sergio Bigarelli.    

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