In un vecchio palco della Scala …

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Raimondo Vianello, per la sua lunga e apprezzata presenza sul palcoscenico televisivo era entrato a buon diritto nella simpatia e nel cuore degli italiani. All’annuncio della sua morte tuttavia alcuni, controcorrente hanno pensato di…Ugolino ci spiega l’accaduto e il suo pensiero in proposito.

In un vecchio palco della Scala nel gennaio del novantatré, spettacolo di gala,signore in décolletée [1]

In realtà era il 24 giugno del 1959 e nel palco d’onore del Teatro alla Scala di Milano il Presidente Gronchi faceva gli onori di casa al Presidente De Gaulle. Terminati gli inni, al momento di sedersi, una mano maldestra (a detta di Pippo Baudo fu quella del futuro Presidente Giovanni Leone) spostò la poltroncina fuori tempo e Gronchi finì a terra.

Poco tempo dopo, durante la trasmissione televisiva “Un due tre”, la scena della caduta fu simulata dai due protagonisti e Vianello, rivolgendosi a Tognazzi che era rovinato a terra, si permise di dire:

– Ma chi ti credi di essere?

Fu così che furono entrambi licenziati in tronco dalla Rai. L’episodio è stato ricordato numerose volte in questi due giorni, con l’immancabile, rituale commento:

– Erano altri tempi!

Sì, forse erano altri tempi, tempi di incivile presenza della censura. Noi siamo molto più civili e la censura l’abbiamo abolita. Ne è la prova vivente Beppe Bigazzi che, per aver citato una ricetta del Valdarno, contestualizzata nei tempi in cui la gente aveva poco di che sfamarsi, è stato licenziato in tronco. Sempre dalla Rai.

Raimondo non c’è più.” queste le parole di Sandra nel necrologio sul Corriere della Sera.

 

 

 

 

 

Queste invece le parole di alcuni compagni comunisti nel necrologio pubblicato su facebook [2] .

Nome:                     Festeggiamo la morte del berlusconiano Raimondo Vianello

Categoria:              Interessi comuni – Politica

Descrizione:            Dopo Mike, Mosca, Santi Licheri, il Cavaliere perde un altro voto.
Cari compagni, se la maledizione di Stalin continua ad avere effetto, presto sarà rivoluzione!
Vivamente sperando che il prossimo sia Fede.

Tipo di privacy:       Aperto: i contenuti sono visibili a tutti.

Informazioni di contatto

Ufficio:                    PRC [3]

il Giornale di Feltri, con la consueta incivile prosa, li qualifica come vigliacchi [4] .

Io, al contrario, credo non si debba mancare di rispetto alle idee altrui; è vero che le parole di questo necrologio sono leggermente irrisorie, ma bisogna capire e non eccedere in severità: si tratta di giovani allevati e formati alla scuola marxista, sono colti, conoscono la storia, sognano il ritorno del comunismo e inneggiano a Stalin, dunque qualche piccola sbavatura la si può concedere, non credete?

Non ricordo di avervi mai parlato della “crocuta crocuta”.

La “crocuta crocuta”, nota anche come “iena”, è una bestia laida e vile, dalle natiche basse, maculata con chiazze di un colore rosso spento, e si nutre soprattutto di carogne. La iena è aggettivata come “ridens”, per quel suo sghignazzo raccapricciante, molto simile al sogghigno idiota di chi ride compiaciuto di ciò che da sé stesso dice o scrive.

È vile e ripugnante perché opera in branco, preferibilmente al buio, braccando le prede solo quando è quasi certa di farla franca e di poter salvare la sua lurida, puzzolente cotenna.

La iena potrebbe essere paragonata al suino, però ha meno dignità, non foss’altro per il fatto che il porco non ha le natiche basse, non è vile e il suo alito non profuma di carogna putrefatta come quello della iena. Anche il paragone con la pantegana non regge: quest’ultima, dato il suo habitat, ha un olezzo simile, ma è molto più piccola della crocuta crocuta, e, anche se è altrettanto sordida, è dotata di maggiore astuzia, non opera in branco ma, piuttosto, è portata all’addestramento dei topi di fogna.

Perché vi ho parlato della iena? Mah, non ricordo più.

Forse però il nesso lo trovate da soli.

 




[1] Famoso refrain di una canzone del 1952 interpretata dal Quartetto Cetra.

[2] Chi mi sa dire se “ufficio: PRC” vuole significare “ufficio: Partito di Rifondazione Comunista”?

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